ReCAP ("Rete la Conservazione e l’Accesso ai Patrimoni digitali"), progetto di DigiLab Sapienza finanziato per il periodo 2015-2017 dalla Regione Lazio nell'ambito dei “Progetti di ricerca presentati da Università e Centri di ricerca”.

Scopo di ReCAP è la creazione di una rete tra soggetti pubblici e privati, pensata come “spazio” di elaborazione e sperimentazione di soluzioni scientifiche e tecnologiche che sappiano fornire risposte, innovative e nel contempo realmente applicabili e sostenibili, alle criticità della conservazione, accesso e riutilizzo, nel lungo periodo, delle diverse tipologie di “memorie” digitali (digitali native, risultato di conservazione sostitutiva a norma e patrimonio culturale digitalizzato); nodi non chiaramente risolti dal legislatore nazionale che ha privilegiato le questioni delle responsabilità formali e le attività di consolidamento rispetto a quelle attinenti alla certezza di “fruire”, non solo nel lungo ma anche nel medio periodo, dei contenuti digitali in termini di intelligibilità, ossia del mantenimento, nel tempo, delle informazioni originarie rilevanti.

Alla rete, gestita e coordinata da un team tecnico-scientifico (diretto da Mariella Guercio e costituito da Gianfranco Crupi, Alberto Marinelli e Silvio Salza), affiancato da un comitato scientifico (composto dai membri del team tecnico-scientifico e da Maria Pia Giovannini-AgID, Stefano Pigliapoco-Università di Macerata, Micaela Procaccia-DGA e Stefano Vitali-ICAR), hanno aderito, fino ad ora, 26 soggetti tra i quali ricordiamo l’Amministrazione archivistica e la già citata AgID.

Seguendo un approccio metodologico effettivamente collaborativo, che ha coinvolto tutti gli “attori” collegati a ReCAP, sono state individuate le seguenti tre aree di ricerca, strettamente correlate tra loro e declinate, internamente, in specifiche attività d’indagine e verifica sul campo:

– requisiti per una piattaforma di conservazione in grado di garantire, nel lungo periodo, la qualità dell’accesso e fruizione delle risorse digitali;

– individuazione di set di metadati per garantire l’interoperabilità tra piattaforme diverse di conservazione;

– requisiti per la realizzazione di sistemi documentali capaci di integrare e governare efficacemente le “componenti” analogiche e digitali degli archivi ibridi.

Il progetto sarà presentato, per la prima volta in un consesso “pubblico”, il 24 maggio 2016 da Mariella Guercio nel corso del FORUM PA 2016 nell’ambito dei seminari organizzati dalla Sapienza Università di Roma (stand Sapienza, 4B, saletta interna).

 

Informazioni

Riferimenti e iscrizione all’iniziativa.

Ulteriori informazioni su ReCAP possono essere richieste all’indirizzo email: recap@uniroma1.it.

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