Armando Petrucci, morto il 23 aprile di quest’anno, è uno studioso che va ricordato. Va ricordato anche come uomo, ma qui parliamo d’altro. Ricordarlo come studioso significa rileggerlo, riandare ai suoi libri e ai suoi scritti. Li si troverà, in perpetuo, nelle biblioteche; ma un aiuto può venire dalla riedizione, cartacea o digitale fa poca differenza, dei molti suoi scritti sparsi, raccolti secondo temi e secondo occasioni.

“Armando Petrucci, morto il 23 aprile di quest’anno, è uno studioso che va ricordato. Va ricordato anche come uomo, ma qui parliamo d’altro. Ricordarlo come studioso significa rileggerlo, riandare ai suoi libri e ai suoi scritti. Li si troverà, in perpetuo, nelle biblioteche; ma un aiuto può venire dalla riedizione, cartacea o digitale fa poca differenza, dei molti suoi scritti sparsi, raccolti secondo temi e secondo occasioni.

In Italia ‒ poiché negli Stati Uniti Charles Radding, e in Spagna Francisco Gimeno Blay realizzarono raccolte di saggi petrucciani in traduzione ‒ ne ha fatta una Antonio Ciaralli nel 2017, vivente Petrucci. È Letteratura italiana: una storia attraverso la scrittura, pubblicata da Carocci e dedicata a restituire il Petrucci ‘italianista’.

Prende ora l’iniziativa la rivista online «il mondo degli archivi» proponendo questa raccolta di scritti ‘teorici’ che, ci pare, fanno al caso dell’archivista. Perché, pur non essendo scritti di archivistica, tuttavia attengono, da vicino o da lontano, alla cultura archivistica, che è cultura della memoria scritta. Quest’antologia Scrittura documentazione memoria attraversa, per frammenti sparsi, pressoché l’intera biografia scientifica e pubblicistica di Petrucci. L’attraversamento rende ragione di un itinerario di studi fortemente coerente per un verso, mosso e libero per l’altro.”

– Dalla premessa di Attilio Bartoli Langeli

 

Visto l’interesse suscitato dalla pubblicazione il quaderno dedicato a Petrucci è diventato un’edizione a stampa autonoma: “Armando Petrucci. Scrittura documentazione memoria. Dieci scritti e un inedito, 1963-2009″, Edizioni ANAI, Roma, 2019. Il volume è disponibile in vendita presso l’ANAI (vai al sito web per le informazioni)

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