Nel corso del Congresso internazionale degli archivi di Seoul (5-10 settembre 2016) è stata presentata la bozza del modello concettuale di descrizione degli archivi, elaborato nel corso del quadriennio 2012-2016 dall'Expert Group on Archival Description (EGAD) e intitolato Records in Contexts. A Conceptual Model for Archival Description.

Con questa presentazione si è aperta una fase di dibattito, nel corso della quale associazioni professionali, istituzioni archivistiche e singoli archivisti sono stati invitati a commentare il documento, a proporre eventuali modifiche e integrazioni. Il documento e l’invito alla discussione sono pubblicati sul sito web dell’International Council on Archives.
RiC-CM si propone in primo luogo di integrare in un unico modello concettuale gli standard descrittivi sviluppati nel corso degli ultimi due decenni dal Consiglio internazionale degli archivi, aggiornandone la prospettiva sulla base degli sviluppi che hanno caratterizzato negli ultimi tempi le riflessioni e la pratica archivistiche e fornendo al tempo stesso i presupposti per una applicazione al mondo archivistico delle tecnologie del web semantico. Al modello concettuale farà infatti seguito una specifica ontologia, RiC-O, che sarà rilasciata nei prossimi mesi.

Il documento elaborato dall’EGAD, oltre ad una ampia introduzione, che ne illustra presupposti teorici e metodologici, finalità e caratteristiche, è articolato in varie sezioni dedicate alla identificazione e definizione delle fondamentali entità che compongono la descrizione archivistica (documento, componente del documento, complesso documentario, agente, occupazione, ruolo, funzione, funzione in senso astratto, attività, mandato, forma documentaria, data, luogo, concetto/oggetto materiale), alle loro proprietà (comuni e specifiche), alle loro relazioni e alle proprietà (comuni e specifiche) di queste relazioni. Completano il documento tre appendici, contenenti un esempio grafico di descrizione archivistica conforme a RiC-CM, la lista dei membri dell’EGAD e una ampia bibliografia.

Numerosi sono gli elementi di innovazione, presenti in RiC destinati a suscitare interesse e sui quali si auspica una discussione ampia e articolata, che si proponga di contribuire efficacemente al suo consolidamento, anche attraverso proposte di integrazioni o di modifiche migliorative.
Per queste ragioni, l’Istituto centrale per gli archivi e l’Associazione nazionale archivistica italiana hanno deciso di promuovere momenti comuni di dibattito destinati a confluire nell’elaborazione di un documento unitario, rappresentativo delle opinioni della comunità archivistica italiana, da inviare all’EGAD entro la fine di dicembre.
Una iniziativa unitaria di presentazione e discussione di RiC si terrà nel mese di novembre a Roma. Si auspica che nelle prossime settimane simili iniziative di dibattito si svolgano a livello locale per iniziativa delle articolazioni periferiche dell’Amministrazione archivistica e delle sezioni regionali dell’ANAI.

Commenti e suggerimenti di integrazione e modifica che da tali discussioni dovessero scaturire potranno essere fatte pervenire all’Istituto centrale per gli archivi (ic-a@beniculturali.it) che d’intesa con l’ANAI nazionale curerà la redazione e l’inoltro all’EGAD di un documento riassuntivo che sia espressione delle opinioni e proposte della comunità archivistica italiana.

Per saperne di più

Il documento: Records in Contexts. A Conceptual Model for Archival Description

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