Le suggestioni degli archivi di miniera tra passato e futuro delle comunità sarde

In occasione dell'iniziativa Domenica di Carta, il 13 ottobre 2019 la Soprintendenza archivistica della Sardegna ha organizzato un denso incontro dal titolo Archivi di miniera, miniera di archivi. Tutela e valorizzazione: lo stato dell'arte.

Gli studenti “decaduti” del Politecnico di Milano: una panoramica tra personaggi famosi, aneddoti, curiosità

Da gennaio 2013 a giugno 2018, al Politecnico di Milano - Sistema archivistico e bibliotecario - nell’ambito dei servizi per la gestione della sala studio di archivi storici è stato condotto un progetto di schedatura analitica della serie archivistica degli studenti “decaduti e cessati”.

Memorie dalla città del ferro. L’archivio delle Acciaierie restituito al territorio

Si è da poco conclusa la prima fase del recupero dell’ingente materiale documentario prodotto dalle Acciaierie di Piombino nel corso dell’ultimo secolo, recupero reso possibile grazie alla disponibilità del Comune di Piombino, che ha preso in comodato alcuni spazi da un’attività commerciale cessata, realizzando gli interventi necessari per assicurare corrette condizioni conservative alla documentazione. Il trasferimento materiale della documentazione è stato effettuato dagli operai stessi delle Acciaierie.

Unesco scopre il patrimonio storico delle Cartiere Miliani

La carta di Fabriano non poteva mancare l’appuntamento con la XIII Creative Cities Annual Conference UNESCO, che ha portato a Fabriano oltre 500 delegati delle città creative del mondo, provenienti dai cinque continenti.

La fervente Toscana di Giorgio La Pira e don Lorenzo Milani

Nell’aprile del 2012 nasce a Firenze, con il sostegno della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Toscana, l’associazione degli Archivi di cristiani nella Toscana del Novecento (ARCTON), il cui scopo principale è quello di raccogliere, ordinare e mettere a disposizione degli studiosi la documentazione prodotta da alcune personalità del cattolicesimo democratico fiorentino degli anni Cinquanta-Settanta, vicine a sacerdoti come Giulio Facibeni, Lorenzo Milani, Ernesto Balducci e Divo Barsotti, ovvero “preti scomodi” che animarono il dibattito negli anni del Concilio Vaticano II.

Il recupero dell'Archivio storico delle officine reggiane

Le “O.M.I. Reggiane” sono state una realtà industriale attiva a Reggio Emilia dal 1904 al 1994. Nel corso della loro attività sono state il motore della industrializzazione nella provincia, giungendo ad essere, all’apice della loro crescita (oltre 11.000 dipendenti nel 1941) la più grande realtà industriale metalmeccanica dell’Emilia-Romagna.

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