Le iniziative dell’Archivio di Stato di Macerata nel 2010

Nadia Capozucca

in n. 3/2009
L’Archivio di Stato di Macerata, in previsione delle celebrazioni per i centocinquant’anni dell’Unità d’Italia ed in collaborazione con la Prefettura di Macerata, intende realizzare una mostra documentaria per la XII edizione di “Cartacanta festival expò” 2010, evento che annualmente si svolge presso l’Ente Fiera di Civitanova Marche (MC) nella prima settimana di ottobre. L’iniziativa, a cui l’Istituto partecipa dal 2003, si caratterizza, a livello nazionale, come un appuntamento di notevole risonanza per quel che attiene al settore della carta nelle varie espressioni, rappresentando una privilegiata opportunità culturale, un’ampia visibilità ed una notevole apertura verso un pubblico più vasto.
In occasione della “Settimana della Cultura” 2010 presso la Sezione di Camerino è in programma la riproposizione ed approfondimento della mostra documentaria, già allestita a Civitanova Marche (MC) per la XI edizione di “Cartacanta festival expò” nel 2009 dal titolo ”Le regole dell’apparire e la permanenza dell’effimero – tracce di moda e costume”.
Si tratta di una breve rassegna riguardante la moda e il costume sviluppatisi in provincia di Macerata dal XV alla prima metà del XX secolo, attraverso le testimonianze rinvenute negli statuti comunali, nei bandi dei governatori generali della Marca d’Ancona, nei registri della Curia generale della Marca d' Ancona, in inventari dotali ed ereditari, nella corrispondenza sia tra istituzioni che tra privati. A corredo della documentazione è inserito un ricco materiale iconografico : cartoline pubblicitarie, fotografie, riproduzioni di quadri di artisti, soprattutto marchigiani, ed articoli di giornali.
 
L’Istituto prevede di presentare, in collaborazione con l’Università di Macerata, i risultati del progetto di schedatura dell’archivio della Curia generale della Marca d’Ancona (secc. XV- 1808, bb. 4300 ), magistratura giudiziaria di antico regime, con competenza su tutta la regione marchigiana, di cui a tutt’oggi è stata schedata circa la metà delle unità archivistiche.
La prima parte del lavoro è stata presentata in un incontro di studio svoltosi presso l’Abbadia di Fiastra di Tolentino (MC) il 20 novembre 2008 a cui hanno partecipato docenti dell’Università e la Direzione dell’Istituto Centrale per gli Archivi.
Il progetto permetterà la fruibilità e la valorizzazione di uno dei fondi più interessanti per la storia delle magistrature giudiziarie, conservati nell' Istituto maceratese e costituirà inoltre il punto di partenza essenziale per i successivi interventi di riordino ed inventariazione che avranno come obiettivo finale, attraverso l’utilizzo del SAN (Sistema archivistico nazionale), la rappresentazione del fondo sul web del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la sua consultabilità anche da parte di utenti remoti.
 
Sia per la sede di Macerata che per la Sezione di Camerino è in progetto l’aggiornamento della “Carta della qualità dei Servizi” realizzata nel 2008 secondo le direttive ministeriali e presente sul web dell’istituto.
 
L’Archivio, in collaborazione con il Dipartimento dei Beni Culturali di Fermo dell’Università di Macerata ,ha intenzione di realizzare la digitalizzazione delle mappe del catasto gregoriano relative ad alcuni comuni della provincia di Macerata.
 

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