Web Agency

Una figlia, un'insegnante ... una donna: Polissena Tronci

Sandra Marsini

in n. 3/2009

In occasione della Festa della Donna nel 2009 è stata allestita, nella Sala di Studio dell’Archivio di Stato di Pistoia, un’esposizione di documenti di una giovane donna dell’Ottocento, dal titolo “Una figlia, un’insegnante…una donna: Polissena Tronci”. Cresciuta in una famiglia agiata ed evoluta di Pistoia, Polissena ha studiato con ottimi profitti diplomandosi a 17 anni, nel 1875, come Maestra elementare. Nello stesso anno ha avuto la nomina di maestra presso la Scuola elementare della Comunità di Porta San Marco. I documenti esposti, datati fra il 1876 e il 1886 e facenti parte del fondo “Carte Tronci” conservato presso l’Archivio di Pistoia, hanno dimostrato la passione che la ragazza impiegava per istruire ed educare le sue alunne, che spesso chiamava “le mie bimbe”.

 Oltre ad insegnare Polissena studiava musica, si occupava della casa e dei due fratellini più piccoli, cuciva per la famiglia, teneva la contabilità domestica e scriveva quasi quotidianamente al padre, che lavorava lontano da Pistoia. In ogni sua lettera comunicava amore e gioia di vivere. Si era sposata ma, il 26 giugno 1886, a soli 28 anni, moriva di parto insieme al figlioletto Ilo. Alla mostra è stato collegato il Convegno, svoltosi il 7 marzo presso le Terme Erxcelsior di Montecatini T., dal titolo “Donne di scuola” organizzato dall’Istituto storico lucchese-Sezione Storia e storie al femminile in collaborazione con l’Archivio di Stato di Pistoia. Sono intervenuti Simonetta Soldani, Teresa Bertilotti, Roberto Pinocchi, Cristina Dazzi, Andrea Ottanelli e Antonietta Saluzzi sul tema delle insegnanti nel periodo pre e postunitario, quando le donne hanno finalmente trovato il primo riconoscimento sociale di un’attività retribuita ed esterna alla famiglia. Gli atti del Convegno sono stati poi raccolti in una pubblicazione, edita dalla Tipolito Vannini di Baggiano Castello con il titolo “Quando le donne salirono in cattedra”, che è stato presentato il 12 dicembre 2009 presso la Sezione di Archivio di Stato di Pescia.

Fondazione Ansaldo