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Documenti e archivi del Mezzogiorno medievale e moderno. Edizioni digitali in Monasterium.net
![]() Università degli Studi di Napoli Federico II – Archivio di Stato di Napoli, Documenti e archivi del Mezzogiorno medievale e moderno. Edizioni digitali in Monasterium.net, Giornata di studi in occasione della presentazione del laboratorio di storia della documentazione (Napoli, 28 ottobre 2008).
La giornata di studi è stata organizzata per presentare il neonato laboratorio di storia della documentazione (www.laboratoriodocumentazione.net), un gruppo di ricerca e didattica del dipartimento di discipline storiche dell’Università di Napoli, in seno al quale si sono sviluppati i progetti pilota di un innovativo progetto europeo, Monasterium (www.monasterium.net). L’evento, organizzato in collaborazione con il Master di II livello in Archivistica, biblioteconomia e metodologia della ricerca dell’Università di Napoli; l’Archivio di Stato di Napoli; ICARus – International Centre for Archival Research di Vienna e sotto il patrocinio dell’Associazione nazionale archivistica italiana, è stato coordinato dal professor Giovanni Vitolo ed era rivolto ad un ampio uditorio, composto da studenti, dottorandi, ricercatori e studiosi. Gli interventi di apertura ai lavori di Thomas Aigner (Monasterium.net. Documenti EuropeiI On line) e Georg Vogeler, (Quanto è innovativa l’edizione diplomatica digitale? ) rispettivamente presidente di ICARus e responsabile dell’informatizzazione dell’intero progetto, hanno condotto i presenti per mano verso la comprensione degli obiettivi di Monasterium e delle attività di ricerca e di studio, nonché di reperimento di dati, possibili grazie ad esso. In particolare, il primo ha illustrato in dettaglio la storia, le caratteristiche e le finalità del progetto, sottolineando come la sua piattaforma istituzionale, ICARus, rappresenti oltre che il motore di sviluppo di Monasterium, anche un’ associazione che offre agli archivi e agli enti che ne fanno parte un’ importante assistenza economica e tecnologica Georg Vogeler, invece, si è soffermato sull’ innovazione che rappresenta in campo diplomatico l’ edizione digitale, ponendo l’ accento sul tipo di lavoro possibile ne portale: un’ edizione critica con l’ ausilio del software Edit Mom, corredata da riproduzioni fotografiche e consente un’ attività collaborativa, svolta interamente online. Si comprende facilmente che in questo modo, non solo l’ edizione ma il documento, in senso quasi fisico, si rende fruibile ad una comunità di utenti – studiosi vastissima, aprendo, così, anche ad un ambito disciplinare come quello della diplomatica una nuova prospettiva che permetta la condivisione, nel senso più ampio possibile, del sapere. Antonella Ambrosio (Documenti di Napoli e di Teggiano in Monasterium.net), che ha presentato le attività intraprese in Italia meridionale in qualità di coordinatrice del progetto, si è soffermata in particolar modo sulle prime fasi della realizzazione di tre archivi digitali, nati in seno alle attività del laboratorio di storia della documentazione: quello composto dalla documentazione di età medievale conservata presso la biblioteca del Seminario Vescovile di Teggiano, quella presso l’ Archivio Privato Carrano e quella proveniente dall’ antico monastero dei SS, Pietro e Sebastiano (X-XV sec.). Riguardo all’Archivio Privato Laviano – Gleyeses,un piccolo archivio composto da ventiquattro unità pergamenacee di età medievale e moderna che sarà disponibile a breve in rete, hanno parlato Rosaria Pilone e Antonella Venezia (L’ Archivio Laviano – Gleyeses in Monasterium.net), mentre Rosalba Di Meglio (L’ Archivio del convento di S. Agostino Maggiore in Monasterium.net) ha presentato l’ archivio digitale del convento napoletano di S. Agostino Maggiore, composto di duecentosettanta pergamene di età medievale, anch’ esso fruibile tra qualche tempo online. Questi ultimi due progetti riguardano documentazione conservata attualmente presso l’ Archivio di Stato di Napoli. Alla manifestazione ha partecipato, infine, la dottoressa Maria Rosaria de Divitiis , attuale direttrice dell’ Archivio dio Stato di Napoli, istituzione che ha aderito al progetto Monasterium. Grazie alla collaborazione degli Archivisti Napoletani la giornata di studi si è conclusa presso la sede dell’ archivio con un’interessante mostra documentaria. |
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