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L’Archivio dell’ing. Paolo Basler
![]() Nell’aprile del 2009, in occasione della “XI Settimana della cultura”, è stato depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Spoleto l’archivio di Paolo Basler, precedentemente dichiarato di notevole interesse storico e poi acquistato dal Ministero per i beni e le attività culturali.
L’ing. Basler, nacque a Zeihen (Svizzera) il 28 settembre 1885 e morì nel 1979 a Spoleto, città nella quale si era trasferito nel 1912, per collaborare, con un gruppo di ingegneri svizzeri, alla progettazione e alla realizzazione della ferrovia Spoleto-Norcia. Svolse mansioni di direttore della linea ferroviaria, inaugurata il 1 novembre dal 1926, fino al 1954. Nel 1927 gli fu concessa la cittadinanza italiana e nel 1928 gli fu riconosciuto, da parte del Politecnico di Milano, il diploma di laurea in ingegneria conseguito al Politecnico di Zurigo. L’archivio conserva documenti, anche in lingua tedesca, dal 1901 al 1975, che testimoniano sia la vita professionale di Basler, sia quella privata, dal tempo della scuola fin quasi alla sua morte. Arricchisce tale preziosa documentazione un cospicuo fondo bibliografico, composto da oltre 150 volumi, anch’essi, in parte, in lingua tedesca. Tra i documenti si segnalano disegni tecnici, fotografie, quaderni di appunti e dispense, giornali universitari e diplomi, un album fotografico del Politecnico di Zurigo e, in particolare, i progetti per i lavori di costruzione di un tratto delle ferrovie Asti-Chivasso e Spoleto-Norcia.
L’archivio è stato riordinato ed inventariato da Anna Angelica Fabiani e da Alessandro Bianchi, funzionari della Soprintendenza archivistica per l’Umbria; il fondo bibliografico è stato schedato da Letizia Vecchi, bibliotecaria dello stesso Istituto. |
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