L’Archivio privato dell’ing. Carlo Cucchia di Perugia

Giovanna Bacoccoli

in n. 1-2/2009
Giovanna Bacoccoli e Simona Cambiotti, funzionarie della Soprintendenza archivistica per l’Umbria, stanno ultimando un elenco di consistenza dell’archivio che documenta l’attività professionale di Carlo Cucchia dalla metà degli anni Venti al 1971. Il Cucchia, nato a Perugia il 4/09/1901 e morto il 31/12/1971, si laurea a Torino il 23/11/1924 in ingegneria industriale elettrotecnica e, nel 1926, apre a Perugia lo studio di ingegneria, dedicandosi alla soluzione di importanti problemi di tecnica applicata all’agricoltura e specializzandosi in impianti di essiccazione dei tabacchi.
Pubblica uno studio per l’allagamento della Depressione Dancala e la costruzione di un canale. Nel 1930 progetta i primi fabbricati popolari nel quartiere perugino di Borghetto di Prepo. Il suo studio vince, nel 1935, il concorso per la progettazione del Nuovo Policlinico di Perugia, che sarà realizzato sotto la sua direzione. Progetta e costruisce la Casa di cura di Porta Sole, il canale del Chiani, la strada Pomello-Montegiove, piste e strade a Tirana(Albania), due padiglioni dell’Ospedale militare di Perugia e le case per l’UIC a Roma. Realizza lavori di difesa per le sponde del Tevere a monte di Orte e l’acquedotto di Otricoli e di Ferentillo. Progetta e costruisce, a Perugia, il palazzo in viale Roma denominato La Nave e il parcheggio del Mercato coperto. Nel ’52 ricopre la carica di consigliere comunale.


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