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Fondi archivistici dell’Accademia ‘Nuova Fenice’
Carlo Rossetti |
in nn. 1-2/2009 |
 L’Accademia "La Nuova Fenice" fu fondata in Orvieto il 15 luglio 1888, per iniziativa di Luigi Fumi, con lo scopo di coltivare gli studi letterari, scientifici ed artistici. L'associazione, che si rifaceva ad una precedente Accademia del Teatro la Fenice, ebbe vita breve. La documentazione, pervenuta all'Opera del Duomo insieme al fondo bibliografico, testimonia che l’attività, abbastanza intensa tra il 1888 e il 1894, si esaurì nel 1896, forse per l'assenza da Orvieto di Luigi Fumi, chiamato altrove da incarichi di lavoro.
Il fondo Cartari-Coelli-Febei è in possesso dell'Opera del Duomo dal 1906, quando la contessa Maria Cristina Piccolomini Febei concesse in dono la sua parte del patrimonio documentario di famiglia. Non potendo acquistare l'intero archivio, l'Opera incaricò della selezione dei pezzi Luigi Fumi, che scelse soprattutto volumi riguardanti la storia di Orvieto.
Produttori della documentazione i Cartari, i Cohelli e i Febei, tre importanti casate orvietane che, tra la fine del Cinquecento e per tutto il Seicento, strinsero tra loro vincoli matrimoniali.
Il progetto di riordinamento e inventariazione dei due fondi aggregati, finanziato dal Ministero nel piano di spesa 2007 della Soprintendenza archivistica per l’Umbria, è stato portato a termine da Laura Andreani, con il coordinamento del funzionario Carlo Rossetti.
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