Tracce dell’emigrazione parmense e italiana fra XVI e XX secolo

Mario Palazzino

in n. 1-2/2009
L’Archivio di Stato di Parma organizza una mostra storico documentaria, aperta al pubblico dal 16 aprile al 11 luglio 2009, dal titolo “Tracce dell’emigrazione parmense e italiana fra XVI e XX secolo”.
La mostra, curata da Mario Palazzino, Antonella Barazzoni, Valentina Bocchi, Lucia Togninelli e composta da oltre cento pezzi archivistici, copre un arco cronologico che va dal 1545 al 1973.
La storia che erompe dalle carte non è una storia allegra. A tratti è una storia che affascina, come quella dei cosiddetti orsanti che, già dalla metà del ‘700, dalle montagne parmensi si spostano in tutta Europa a tenere spettacoli con i loro “animali selvatici”; a tratti, invece, commuove, come quando si leggono le traversie subite da bambini delle montagne parmensi che, affidati ad adulti, venivano condotti all’estero e costretti a chiedere l’elemosina per le strade delle capitali europee.
Viene dato rilievo anche al ruolo delle istituzioni. Infatti, in particolare fra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, i governi italiani cercano di regolamentare il fenomeno, ma costanti rimangono le segnalazioni di espatri clandestini ed evidente è l’imbarazzo con cui si apprende che cittadini italiani risultano essere indesiderati nei paesi di destinazione, sia per l’irregolarità dell’espatrio sia per le attività non sempre legali, cui si dedicano.

Per informazioni:
Archivio di Stato di Parma
via D’Azeglio 45
Parma
tel. 0521 233185

Fondazione Ansaldo