La ricerca contagiosa

Maria Grazia Marra

in n. 1-2/2009
La ricerca in Archivio, una passione contagiosa, è questo il titolo della manifestazione organizzata dall’Archivio di Stato di Reggio Calabria per la Settimana della cultura 2009. L’idea è stata quella di presentare l’esperienza di quattro giovani studiosi che, mossi i primi passi con ricerche “semplici”, hanno ampliato l’orizzonte dei loro studi.
Marizio De Marco con la relazione Dalla famiglia alla comunità. La genealogia come strumento di ricerca ha esposto come, con una semplice ricerca sui suoi avi, si sia “incuriosito” della storia economica della Città. Roberta Filardi è una docente di liceo che frequenta l’Archivio da quando era studente e oggi trasmette la sua passione agli alunni, divenuti, per le Giornate FAI, apprendisti ciceroni di uno tra i monumenti reggini più importanti, la chiesa degli Ottimati, oggetto della relazione L’amore per la ricerca alla base del volontariato in Archivio, di Alessandra Romeo che, dopo la ricerca per la tesi, è oggi volontaria e preziosa risorsa in Istituto. L’ultima relazione è il frutto di ben ventidue anni di ricerca appassionata: Antonino Sapone ha cominciato a frequentare l’Archivio da bambino, oggi ha già pubblicato due volumi e numerosi studi su riviste specializzate. La relazione Storie dell’altro mondo. L’emigrazione calabrese tra gli archivi nazionali e americani ha raccontato le incredibili e dolorose vicende della nostra gente alla conquista di una nuova vita.

Fondazione Ansaldo