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Andrea Torre (a cura di), "Le Carte delle Immagini", Fondazione archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, Annali 10, Roma 2007

I documenti cartacei e iconografici nel processo produttivo degli audiovisivi. Uso e conservazione

in n. 3/2008
Si tratta di un volume dedicato ai documenti cartacei e iconografici legati alle fonti audiovisive, fondamentali negli studi di storia del cinema, della radio e della televisione. Soggetti, sceneggiature, fotografie, ma anche manifesti, scalette e contratti. Fonti spesso sommerse che possono fornire indicazioni utili ai ricercatori e contribuire a contestualizzare le fonti cinematografiche e televisive. Il decimo numero degli Annali illustra le modalità di conservazione di questa particolare tipologia di documentazione e analizza da vicino alcuni archivi importanti, tra cui quello della Direzione generale per il cinema, l’archivio Chaplin, l’archivio privato Libero Bizzarri e l’archivio storico dell’Istituto Luce.
La prima sezione è dedicata al contributo che i documenti cartacei e iconografici connessi ai prodotti audiovisivi possono apportare agli studi umanistici. I saggi di Sorlin e Menduni offrono riflessioni di tipo metodologico sull’uso di queste fonti in relazione agli studi di sociologia e di storia. Bernardini e Valentini riflettono invece, attraverso esempi ed esperienze di ricerca, sui contributi forniti da documenti cartacei, periodici e materiale iconografico agli studi di storia del cinema e della televisione.
La seconda sezione si occupa dell’ordinamento archivistico e della conservazione di questa particolare tipologia di documentazione. I primi tre saggi illustrano gli interventi compiuti sull’archivio Chaplin, su quello della Direzione generale dello spettacolo e, infine, sull’archivio Libero Bizzarri: gli archivisti spiegano le scelte effettuate, le difficoltà incontrate, le soluzioni intraprese in fase di ordinamento e descrizione. Nei due interventi successivi i responsabili degli archivi del Museo nazionale del cinema e dell’Istituto Luce descrivono i beni conservati dalle strutture ed espongono le procedure adottate per valorizzare e mettere in relazione tra loro i documenti audiovisivi, cartacei e iconografici.
La terza sezione, infine, affronta il tema dei giacimenti presenti sul territorio, ovvero archivi di aziende, di persone, di associazioni attive nel campo cinematografico e televisivo. Si tratta di documentazione spesso inaccessibile, talvolta alienata o dispersa nel corso del tempo che andrebbe invece tutelata maggiormente, per esempio a partire dal riconoscimento del particolare interesse storico da parte delle competenti Soprintendenze archivistiche.
 
Contributi
Aldo Bernardini, Patrizia Cacciani, Carla Ceresa, Donata Pesenti Campagnoni, Gruppo di lavoro del Progetto Chaplin, Paolo Galli, Enrico Menduni, Guglielmo Parisani, Riccardo Righi, Pierre Sorlin, Andrea Torre, Paola Valentini.
 
Testimonianze
Nicola Caracciolo, Ansano Giannarelli, Italo Pesce Delfino, Massimo Sani e Alessandro Rossetti.
 
Collana Annali AAMOD
Ediesse Editore
Formato 14 x 21,5
Pagine 300
Prezzo 15,00

Fondazione Ansaldo