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La fonoteca dell’Isrec di Bergamo
Dalla nascita alla metà degli anni Ottanta, l’Istituto si è preoccupato soprattutto di raccogliere e conservare le testimonianze dei protagonisti della Resistenza, i partigiani.
I nuovi interessi di ricerca manifestati a partire da quegli anni hanno fatto sì che la Fonoteca si arricchisse di testimonianze relative alla memoria dell’antifascismo, all’emigrazione, alla prima guerra mondiale, al secondo dopoguerra.
Di particolare rilievo e consistenza sono le acquisizioni avvenute negli anni Novanta sul movimento operaio, sulla seconda guerra mondiale (i combattenti sui vari fronti e la vita quotidiana), sulla cultura materiale e sulla prigionia.
Quello della Fonoteca dell’ISREC è, comunque, uno sviluppo che avviene in stretta connessione con lo svolgersi della ricerca (come documentato dalla rivista, dalle pubblicazioni, dalle mostre e dalle altre attività) e che testimonia la crescente importanza che assume la fonte orale nella ricerca storica a partire dagli anni Ottanta. Strumenti tecnici di registrazione
Le prime testimonianze all’inizio degli anni Settanta sono state raccolte con magnetofono su nastro, ma ben presto questo strumento ha lasciato il posto alle cassette audio, su cui sono state trasferite le testimonianze precedentemente raccolte e che da allora sono state utilizzate per la raccolta delle testimonianze fino ad oggi.
Negli ultimi tempi sono state acquisite alcune testimonianze su CD ed è in atto il riversamento delle testimonianze dalle cassette audio ai CD (sono già state riversate più di 300 cassette), poiché le cassette, sebbene longeve, vengono danneggiate dall’usura e dall’invecchiamento.
Consultazione
Il materiale della Fonoteca è sistemato in tre parti:
Si tratta della parte più significativa e consistente della Fonoteca, che negli anni ’80 è stata suddivisa in Sezioni, come di seguito indicato:
Criteri di archiviazione
a) Le unità sonore
Le unità sonore sono collocate in cassetti, suddivise nelle sezioni sopra indicate e sistemate con una segnatura che contiene tre elementi:
Su ogni unità sonora sono indicati alcuni dati per rendere sicura l’identificazione:
b) Le schede
Lo schedario per la consultazione è diviso secondo le sezioni indicate, all’interno delle quali le schede sono ordinate secondo l’ordine alfabetico dei testimoni.
Fatta eccezione per la Sezione H (in cui si fa una scheda complessiva per ricerca), di ogni unità sonora è stata redatta una scheda
Si è fatto uso i tre tipi di scheda, di cui si allegano i modelli:
Utilizzata solo per la sezione H
Prevede l’indicazione di:
- segnatura
- collocazione
- titolo della ricerca
- autore
- data
- n° delle cassette
- elenco dei testimoni
- note (descrizione, ecc)
Utilizzata per le testimonianze delle sezioni B e C
Prevede l’indicazione di
- segnatura
- collocazione
- durata
- tipo di nastro
- nome e cognome del testimone
- data di nascita
- luogo di nascita
- Indirizzo
- professione
- corpo di appartenenza
- grado
- intervistato in qualità di …
- data del colloquio
- luogo
- lingua usata
- altri presenti
- intervistatore
- scheda del testimone (sì-no)
- trascrizione (sì-no)
- a cura di ….
- argomenti trattati
- note
Utilizzata per tutte le altre sezioni
Prevede l’indicazione di:
- segnatura
- collocazione
- durata
- tipo di nastro
- nome e cognome del testimone
- data di nascita
- luogo di nascita
- indirizzo
- professione
- intervistato in qualità di …
- data del colloquio
- luogo
- lingua usata
- altri presenti
- trascrizione (sì-no)
- a cura di …
- scheda del testimone (sì-no)
- intervistatore
- argomenti principali
- note
Nota:
Di molti testimoni è stata redatta, oltre alla scheda per la consultazione, anche una scheda che rispondeva alle esigenze della ricerca.
c) Le trascrizioni
Per gran parte delle testimonianze sono disponibili anche le trascrizioni complete su carta; dette trascrizioni sono in lingua italiana e sono il più possibile letterali.
Si tratta della registrazione di interventi, conferenze, seminari e convegni che sono stati registrati perché ritenuti significativi; in gran parte rientrano in iniziative organizzate dall’Istituto.
Le cassette (480 unità sonore) non portano segnatura, ma sono conservate assieme ad una sommaria descrizione o al pieghevole che presentava l’iniziativa.
Di alcuni interventi si può consultare anche la trascrizione.
In questo settore sono inseriti i “fondi” che si è ritenuto opportuno conservare nella loro integralità, anche quando riguardavano più argomenti; sono “fondi” provenienti da ricerche di singole persone o di gruppi o da particolari esperienze ora cessate (un esempio significativo è il fondo del gruppo folk “Popolario”).
Di ogni fondo è possibile consultare anche una descrizione minima degli argomenti contenuti nelle unità sonore.
Complessivamente si tratta di 200 unità sonore.
NOTA FINALE
La consistenza quantitativa della Fonoteca è, dunque, la seguente:
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