La fonoteca dell’Isrec di Bergamo

Mario Pelliccioli

in n. 1-2/2008
Dalla nascita alla metà degli anni Ottanta, l’Istituto si è preoccupato soprattutto di raccogliere e conservare le testimonianze dei protagonisti della Resistenza, i partigiani.
I nuovi interessi di ricerca manifestati a partire da quegli anni hanno fatto sì che la Fonoteca si arricchisse di testimonianze relative alla memoria dell’antifascismo, all’emigrazione, alla prima guerra mondiale, al secondo dopoguerra.
Di particolare rilievo e consistenza sono le acquisizioni avvenute negli anni Novanta sul movimento operaio, sulla seconda guerra mondiale (i combattenti sui vari fronti e la vita quotidiana), sulla cultura materiale e sulla prigionia.
Quello della Fonoteca dell’ISREC è, comunque, uno sviluppo che avviene in stretta connessione con lo svolgersi della ricerca (come documentato dalla rivista, dalle pubblicazioni, dalle mostre e dalle altre attività) e che testimonia la crescente importanza che assume la fonte orale nella ricerca storica a partire dagli anni Ottanta.
Strumenti tecnici di registrazione
 
Le prime testimonianze all’inizio degli anni Settanta sono state raccolte con magnetofono su nastro, ma ben presto questo strumento ha lasciato il posto alle cassette audio, su cui sono state trasferite le testimonianze precedentemente raccolte e che da allora sono state utilizzate per la raccolta delle testimonianze fino ad oggi.
Negli ultimi tempi sono state acquisite alcune testimonianze su CD ed è in atto il riversamento delle testimonianze dalle cassette audio ai CD (sono già state riversate più di 300 cassette), poiché le cassette, sebbene longeve, vengono danneggiate dall’usura e dall’invecchiamento.
 
 
Consultazione
 
Il materiale della Fonoteca è sistemato in tre parti:
 
  1. Testimonianze
  2. Conferenze
  3. Fondi
 
 
  1. TESTIMONIANZE
 
Si tratta della parte più significativa e consistente della Fonoteca, che negli anni ’80 è stata suddivisa in Sezioni, come di seguito indicato:
 
 
 
 
Sezioni
n° dei testimoni
n° unità sonore
Note
A
Antifascismo e Resistenza
113
193
Si tratta per lo più di testimonianze di partigiani, collaboratori e collaboratrici, antifascisti; a queste si sono aggiunte le testimonianze sui partigiani e sull’antifascismo
 
B
La guerra combattuta
22
23
Testimonianze di combattenti sui vari fronti (in buona parte sul fronte orientale)
 
C
La prigionia nella 2a guerra mondiale
126
127
In maggioranze testimonianze di IMI in Germania, ma anche di prigionieri degli alleati
 
D
Fascismo
2
2
Ricordi dell’epoca fascista
 
E
Guerra e vita quotidiana
26
28
Testimonianze in gran parte di donne
 
F
Movimento operaio e sindacale
50
66
Testimonianze raccolte in gran parte con la collaborazione della CGIL
 
G
Emigrazione
28
9
Testimonianze di emigranti o familiari di emigranti
 
H
Ricerche
 
91
Materiale di ricerche seguite dall’Istituto su emigrazione, Resistenza, movimento operaio
 
I
Cultura materiale e folklore
39
39
Ricerche seguite dall’Istituto per il Museo etnografico di Schilpario; altre ricerche condotte prevalentemente in Valle di Scalve
 
L
1a guerra mondiale
3
4
Testimonianze di combattenti
 
M
2o dopoguerra
9
13
Riguardano alcune esperienze significative dell’immediato dopoguerra
 
N
2a guerra mondiale: zona grigia
2
2
Testimonianze di persone che dopo l’8 settembre si sono sottratte in vario modo alla scelta, attendendo la fine della guerra.
 
 
TOTALE
 
420
 
597
 
 
 
 
Criteri di archiviazione
 
a)      Le unità sonore
 
Le unità sonore sono collocate in cassetti, suddivise nelle sezioni sopra indicate e sistemate con una segnatura che contiene tre elementi:
    • la sezione in cui la cassetta è inserita
    • il  numero progressivo di inserimento
    • l’indicazione se si tratta di una testimonianza raccolta in una o più unità sonore
 
Su ogni unità sonora sono indicati alcuni dati per rendere sicura l’identificazione:
  • cognome e nome del testimone
  • luogo e data del rilascio della testimonianza
  • nome e cognome di chi l’ha raccolta
  • la durata
 
b)      Le schede
Lo schedario per la consultazione è diviso secondo le sezioni indicate, all’interno delle quali le schede sono ordinate secondo l’ordine alfabetico dei testimoni.
Fatta eccezione per la Sezione H (in cui si fa una scheda complessiva per ricerca),  di ogni unità sonora è stata redatta una scheda
Si è fatto uso i tre tipi di scheda, di cui si allegano i modelli:
 
  • Scheda verde
Utilizzata solo per la sezione  H
Prevede l’indicazione di:
-         segnatura
-         collocazione
-         titolo della ricerca
-         autore
-         data
-         n° delle cassette
-         elenco dei testimoni
-         note (descrizione, ecc)
 
  • Scheda azzurra
Utilizzata per le testimonianze delle sezioni B e C
      Prevede l’indicazione di
-         segnatura
-         collocazione
-         durata
-         tipo di nastro
-         nome e cognome del testimone
-         data di nascita
-         luogo di nascita
-         Indirizzo
-         professione
-         corpo di appartenenza
-         grado
-         intervistato in qualità di …
-         data del colloquio
-         luogo
-         lingua usata
-         altri presenti
-         intervistatore
-         scheda del testimone (sì-no)
-         trascrizione (sì-no)
-         a cura di ….
-         argomenti trattati
-         note
 
  • Scheda bianca
Utilizzata per tutte le altre sezioni
      Prevede l’indicazione di:
-         segnatura
-         collocazione
-         durata
-         tipo di nastro
-         nome e cognome del testimone
-         data di nascita
-         luogo di nascita
-         indirizzo
-         professione
-         intervistato in qualità di …
-         data del colloquio
-         luogo
-         lingua usata
-         altri presenti
-         trascrizione (sì-no)
-         a cura di …
-         scheda del testimone (sì-no)
-         intervistatore   
-         argomenti principali
-         note
 
Nota:
Di molti testimoni è stata redatta, oltre alla scheda per la consultazione, anche una scheda che rispondeva alle esigenze della ricerca.
 
c)      Le trascrizioni
Per gran parte delle testimonianze sono disponibili anche le trascrizioni complete su carta; dette trascrizioni sono in lingua italiana e sono il più possibile letterali.
 
 
 
 
 
  1. CONFERENZE
 
Si tratta della registrazione di interventi, conferenze, seminari e convegni che sono stati registrati perché ritenuti significativi; in gran parte rientrano in iniziative organizzate dall’Istituto.
Le cassette (480 unità sonore) non portano segnatura, ma sono conservate assieme ad una sommaria descrizione o al pieghevole che presentava l’iniziativa.
Di alcuni interventi si può consultare anche la trascrizione.
 
 
 
  1. FONDI
 
In questo settore sono inseriti i “fondi” che si è ritenuto opportuno conservare nella loro integralità, anche quando riguardavano più argomenti; sono “fondi” provenienti da ricerche di singole persone o di gruppi o da particolari esperienze ora cessate (un esempio significativo è il fondo del gruppo folk “Popolario”).
Di ogni fondo è possibile consultare anche una descrizione minima degli argomenti contenuti nelle unità sonore.
Complessivamente si tratta di 200 unità sonore.
 
                                                                                                         
 
NOTA FINALE
La consistenza quantitativa della Fonoteca è, dunque, la seguente:
 
 
N°  delle unità sonore
1
Testimonianze
575
2
Conferenze
480
3
Fondi
200
 
TOTALE
1255
 

Fondazione Ansaldo