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L’Istituto Internazionale di scienze archivistiche di Trieste e Maribor

Maria Grazia Tatò

in nn. 1-2/2008
L’Istituto internazionale di scienze archivistiche ha un grande prestigio internazionale e si rivolge in particolare all’Europa dell’Est e alla macroregione che comprende Trieste e i paesi confinanti. La posizione centrale della città rispetto all’attuale assetto dell’Unione Europea e il suo alto prestigio, il grande successo ottenuto in occasione del convegno tenutosi eccezionalmente nel 2000 proprio a Trieste, l’idea che un Istituto di scienze archivistiche abbia bisogno del supporto di un Archivio di Stato hanno indotto nel 2005 a trasferire la sede dell’Istituto stesso da Maribor a Trieste, grazie ad una convenzione con l’allora Dipartimento per i beni archivistici e librari del Ministero per i beni e le attività culturali. In quella occasione Antonio Dentoni Litta ha assunto la presidenza della conferenza dei membri.
          L’Istituto è nato negli anni Ottanta del secolo scorso come Centro internazionale per i problemi tecnici e professionali degli archivi, e da allora sono stati organizzati regolarmente convegni annuali ai quali è stato affiancato un momento d’incontro e confronto tra membri. Da tale Centro si è sviluppato nel 1991 l’Istituto internazionale di scienze archivistiche che pubblica nella rivista «Atlanti» gli atti dei convegni. I membri sono attualmente: Italia, Austria, USA, Slovacchia, Slovenia, Croazia, Serbia, Montenegro, Spagna, Francia, Germania,  Israele, ecc.
I temi prescelti per l’Archival international day 2007, organizzato il 24 ottobre in collaborazione con l’Archivio di Stato di Trieste, la Central European Iniziative e la Sezione Friuli Venezia Giulia dell’A.N.A.I., sono stati quelli degli archivi digitali e degli archivi privati. Sono intervenuti sul primo tema relatori provenienti da Canada, Ucraina, Russia, India, Croazia, Slovacchia e Slovenia che hanno potuto confrontare le diverse esperienze, individuare le problematiche emerse e proporre le soluzioni possibili. Sul tema degli archivi privati si sono succeduti relatori provenienti da USA, Serbia, Bielorussia, Ungheria, Slovenia, Polonia, Spagna, Croazia, Israele, Grecia, Belgio, Austria, Montenegro, Bosnia Erzegovina e Italia. E’ stata l’occasione per approfondire, sotto le più diverse ottiche, le svariate tipologie di archivi privati in ambito internazionale.
A partire dal 1979, l’Amministrazione archivistica italiana si è fatta carico per diversi anni, nell’ambito del Centro internazionale d’informazione sulle fonti della storia balcanica e mediterranea (CIBAL), di tenere una serie di corsi di formazione rivolti agli archivisti dell’Est europeo, di cui l’ultimo organizzato con successo proprio a Trieste nel 1993. Data la pressante richiesta proveniente da Paesi che sentono come esigenza primaria la formazione, anche in vista del recente o futuro inserimento nella Comunità europea, è stato organizzato un corso di formazione specifico. Si tratta dell’Autumn archival school che si è tenuta dal 16 al 23 ottobre a Trieste, un corso post lauream di alto livello, focalizzato sul ruolo dell’archivista e sulla sua professionalità, sulla specifica legislazione dell’Unione Europea, sugli standard internazionali per la descrizione archivistica, sulla digitalizzazione della documentazione esistente, sulla documentazione in formato elettronico, sulla gestione di siti web dedicati.
               Al corso hanno partecipato 24 archivisti, provenienti da Albania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Macedonia, Montenegro, Romania, Serbia e Ungheria, già impiegati presso amministrazioni archivistiche dell’Europa orientale, centrale e centro-orientale, allo scopo di integrarne le conoscenze nel campo degli archivi elettronici e della legislazione archivistica e di fornire loro un opportuno aggiornamento per adeguarne la professionalità agli standard europei del settore. La Scuola Archivistica d’Autunno ha costituito, inoltre, l’occasione per i partecipanti per prendere parte attiva alla traduzione nelle proprie lingue del Dizionario di Terminologia Archivistica dell’IIAS – versione breve, inteso come un primo e duttile strumento per chi si accosti per la prima volta allo studio comparato dei sistemi archivistici di differenti entità statali e per i professionisti che ambiscano a una sempre maggior precisione nella comunicazione interpersonale e nei rapporti con istituzioni di Stati esteri. Il corso è stato tenuto presso il Centro internazionale di fisica teorica di Miramare anche allo scopo di stabilire un contatto con una similare istituzione scientifica internazionale operante sul territorio. Il corpo insegnante è stato individuato fra una serie di esperti provenienti dagli Istituti archivistici e dalle Università all’avanguardia nel settore. Hanno tenuto lezione docenti delle Università di Trieste, Padova, Macerata, Zagabria, Maribor, Belgrado, oltre ad archivisti italiani e stranieri.
               I risultati attesi, nel breve periodo, sono una più proficua conservazione del patrimonio storico e culturale, una precisa traduzione della terminologia archivistica nelle diverse lingue dei paesi che si trovano ad avere a che fare con le problematiche legate al mondo degli archivi, il miglioramento del sapere professionale e tecnico dei partecipanti, lo studio comparato dei sistemi archivistici nazionali, l’acquisizione da parte dei partecipanti degli strumenti tecnici e culturali per elevare i loro standard archivistici ad un livello europeo, il dibattito sulla situazione attuale degli archivi privati nell’area geografica dell’Europa orientale, centrale e centro-orientale, posta a serio rischio di dispersione causa il loro status legale. L’Istituto internazionale di scienze archivistiche di Trieste e Maribor, nella sua recente collocazione al centro della nuova Europa, sta diventando sempre più un punto di riferimento tecnico e formativo importante non solo per i Paesi dell’Est, ma anche per un più ampio ambito internazionale. Le richieste di partecipazione pervenute anche dai Paesi orientali, dall’America Latina e dall’India fanno intravedere un futuro nel quale a Trieste andrà consolidandosi uno strategico centro di riflessione e di confronto archivistico.
               Per il 2008 si prevede di trattare, sia nell’International day che nella Scuola d’autunno (17-22 novembre) i temi della sicurezza nelle sue più diverse accezioni e della valorizzazione dei beni archivistici.

Fondazione Ansaldo