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L’Archivio fotocinematografico della Peroni - Archiexpo II edizione – Milano, 15-17 novembre 2007

Daniela Brignone

in nn. 1-2/2008
Il fondo fotografico
 
Il fondo fotografico dell’Archivio Storico Birra Peroni, dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica per il Lazio nel 1996, si è formato su input della struttura Archivio Storico, in un lasso di tempo di circa cinque anni (1993-1998), durante il quale si è diffusa tra il personale e i partner esterni la sensibilità al recupero della memoria iconografica dell'azienda. Il fondo, che viene tuttora incrementato, contiene materiale proveniente da tutte le unità operative del gruppo, di cui molte ora dismesse. Le immagini sono state inventariate informaticamente, con il software Gea (versione 3.1). Alle schede del database sono state apportate alcune lievi modifiche per venire incontro alle esigenze catalografiche e inventariali dell’Archivio Peroni. Come  esempio di tali peculiari esigenze, citiamo l'introduzione di un campo "brand", con cui rilevare, in caso di materiale iconografico di prodotto, il marchio commerciale di riferimento. Si può facilmente intuire quale importanza rivesta il rilevamento di tale dato per l'archivio di una azienda produttrice di un vasto portafoglio di prodotti.
Le immagini inventariate, siano esse stampe e contatti in bianco e nero o a colori e diapositive, sono circa 9.000, a cui si affiancano oltre 1.000 negativi. In tale computo sono incluse le immagini provenienti dall'archivio della Agenzia grafica Pagina 3 di Roma, per lo più diapositive a colori, che coprono l'arco cronologico 1968-1995. L'agenzia Pagina 3 ha tradizionalmente svolto il compito di salvaguardia e di conservazione dei fotocolor originali e a volte degli impianti di tutte le campagne pubblicitarie della Birra Peroni e dei corredi iconografici del materiale illustrativo aziendale.
Lo stato di conservazione dei supporti è mediamente buono, limitandosi ad alcuni casi la presenza di danni provocati dall'umidità o dall'eccessiva e prolungata esposizione alla luce.
L'arco cronologico coperto dalla documentazione fotografica è di circa centotrenta anni: poche sono le testimonianze della permanenza della ditta a Vigevano (1846-1894) e dei primi anni romani, documentati solo da ritratti dei membri della famiglia Peroni e da immagini degli immobili dove si svolsero alcune delle vicende aziendali delle origini. Col nuovo secolo, invece, e dopo la fondazione della società anonima con sede a Roma (1907), la volontà di auto-rappresentazione dell'azienda crebbe proporzionalmente all'aumento del giro d'affari e della popolarità del marchio Peroni. Risalgono infatti all'inizio del secolo scorso le prime panoramiche dello stabilimento ed i servizi fotografici relativi alle dotazioni immobiliari ed industriali dell'azienda, commissionati ai principali studi cittadini, tra cui spiccano i nomi di Vasari a Roma, di Ficarelli e Guerra a Bari, di Amoroso e Bruno a Napoli e del bolognese Villani.
Accanto alle immagini di impianti, di interni e esterni degli immobili industriali, di manovalanza in posa o al lavoro e dei mezzi di trasporto - tra le quali non mancano foto ritoccate o elaborate tipiche dell'iconografia industriale del periodo - il fondo conserva una ampia documentazione relativa al personale, all'attività commerciale e promozionale dell'azienda ed alle sue campagne pubblicitarie.
Quanto alla schedatura delle immagini, dopo un confronto con le esperienze di inventariazione di fondi fotografici compiute in Italia dagli archivi Alinari, dall'Azienda elettrica milanese, dall'Archivio audiovisivo del movimento operaio, dall'Ansaldo di Genova ed in considerazione delle dimensioni del fondo fotografico Peroni, delle peculiarità del materiale e della storia aziendale, si è optato per la adozione di un sistema misto: per gran parte del fondo fotografico si è adottata la schedatura del singolo fotogramma, mentre in caso di fotogrammi ripetitivi si è preferito considerare unità archivistica l'intero servizio fotografico.
La schedatura del singolo fotogramma si è rivelata consona alla natura familiare dell'azienda e alla sua forte tradizione industriale, in quanto l'identificazione delle persone e dei macchinari raffigurati nelle singole foto - compiuta con la consulenza del personale con maggiore anzianità in azienda - ha fatto nascere attorno al nascituro archivio storico un interesse allargato ed una calorosa partecipazione. L'individuazione di antichi macchinari oggi scomparsi fornisce inoltre un prezioso supporto di immagini alla storia della tecnica e della tecnologia birrarie. Solo per i servizi successivi al 1980 ed in tutti i casi in cui la descrizione del singolo scatto sarebbe stata assai ripetitiva e dunque priva di valore scientifico, si è optato per l'inventariazione dell'intero servizio su un'unica scheda.
La conoscenza della storia aziendale, acquisita con le ricerche effettuate per il centocinquesimo anno dell’Azienda (1996), ha fornito le chiavi di lettura necessarie alla comprensione delle immagini, alla loro datazione in mancanza di riferimenti cronologici precisi, alla localizzazione di immobili dei quali nessuno più conservava memoria. Il nesso tra le immagini del fondo fotografico e la documentazione conservata nell'archivio cartaceo non è automatico e rilevabile, ma è riscontrabile nelle grandi linee evolutive della strategia e della struttura dell'impresa.
Nell’inventariazione è stata segnalata la presenza di membri del personale direttivo, di esponenti della famiglia Peroni o di persone comunque rilevanti nella storia dell’azienda.
E’ stata inoltre evidenziata l’intenzionalità dello scatto, semplificata in alcune formule indicative dell'utilizzazione originaria delle immagini: documentazione interna; pubblicazione; auto-rappresentazione, in caso di fotografie destinate a rappresentare l'azienda in contesti esterni; uso pubblicitario, per tutte le immagini utilizzate in campagne pubblicitarie a mezzo stampa o per affissione.
In chiusura riportiamo il prospetto riassuntivo del fondo fotografico. Come si può notare, il materiale fotografico è stato suddiviso in 4 macro-aree, che a loro volta contengono raggruppamenti tematici o geografici di immagini.
La quinta sezione contiene il già citato fondo proveniente dall'agenzia Pagina 3, costituito da 3 subfondi corrispondenti a 3 versamenti successivi..........................

     Scarica il file Brignone_per_Archiexpo_2007[1].pdf

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