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Partecipazione al progetto InterPARES 3
![]() Per un approfondimento sul Progetto InterPARES 3 si rinvia alla presentazione di Luciana Duranti, allegata in calce alla presente scheda. In questo numero presentiamo i primi documenti relativi al lavoro del team nazionale italiano che partecipa al progetto.
Obiettivi
Il progetto InterPARES 3 intende fornire indicazioni alle istituzioni e strutture archivistiche di piccole e medie dimensioni che hanno acquisito o si propongono di acquisire archivi digitali, per valutare ciò che deve essere fatto in questa prospettiva, sia dal punto di vista dell’intervento su specifici complessi documentari già in loro possesso o ancora presso i soggetti produttori, che da quello del funzionamento, organizzazione ecc. dell’istituzione o struttura. Sono quindi tali organizzazioni che saranno testbed del progetto
Composizione del Team nazionale
I team hanno autonomia di organizzazione, anche se viene consigliata una struttura simile a quella del Team canadese che include le seguenti componenti:
direttore del progetto e principale figura scientifica che nel caso italiano avrà anche il ruolo di co-applicant;
co-direttori del progetto: i compiti dovranno essere definiti in occasione del primo incontro previsto il 4 dicembre 2007
partner con il ruolo di testbed (organizzazioni che costituiscono l’oggetto de il luogo dove si svolgono le ricerche)
Altri partecipanti che nella versione canadese sono distinti in resource partners (organizzazioni che hanno un determinato expertise richiesto dalla ricerca) e collaborators (singoli che hanno ugualmente determinate competenze utili
Ricercatori (che lavorano concretamente sul campo nei test bed); è libero il modo di reclutarli
Test bed e partner possono cambiare nel corso della ricerca
Durata del progetto 5 anni
Considerate le indicazioni del coordinatore del team nazionale (che tra l’altro sottolinea la necessità di individuare testbed negli stessi settori previsti per gli altri team: e-government, ricerca scientifica, performing arts) e valutate le specificità dei possibili referenti nazionali, si prevede (in una prima fase e in forma ancora interlocutoria) la seguente struttura di progetto:
Gruppo di direzione della ricerca
Mariella Guercio, Università degli studi di Urbino, direttore
Stefano Vitali, Anai (e/o Direzione generale degli archivi), co-direttore scientifico per il settore archivistico
Guido Marinelli, Università di Tor Vergata, co-direttore scientifico per il settore informatico
Partner e studi di caso
Si prevede per il corretto svolgimento della ricerca che i ricercatori che parteciperanno direttamente alle attività di ricerca non condurranno direttamente gli studi di caso qualora tali studi riguardino le stesse amministrazioni di appartenenza, al fine di assicurare una maggiore autonomia scientifica nel processo di analisi. Si prevede quindi che alcuni partner accettino di costituire uno studio di casi, in altri casi si limitano a partecipare alle attività di ricerca
Finanziamenti
Si sono individuati i seguenti possibili filoni di ricerca:
PRIN 2007 (presentazione del progetto Ridigit a cura dell’Università degli studi di Urbino
Fondi europei VII programma quadro
Progetti di sostegno all’innovazione presso le istituzioni partecipanti
Collaborazione con altri progetti
Si ritiene di grande utilità prevedere sin dalla prima fase una stretta collaborazione con i progetti europei esistenti, tra cui in particolare il progetto CASPAR, cui partecipa il direttore del team nazionale
Impegni dei TEAM nazionali
Organizzare o uno dei meeting annuali dei Direttori dei Team o un symposium (più ampio): l’Italia ha già ospitato (a cura dell’Università di Urbino e dell’Unioncamere) la riunione del meeting annuale dei direttori dei team per il 2007
Organizzare i meeting del gruppo di ricerca nazionale
Promuovere e sviluppare gli studi di caso (almeno due ogni anno) nei diversi settori individuati anche mediante borse di studio e contratti a giovani ricercatori
Spese di viaggio per partecipare alle riunioni.
Gestione dello spazio riservato ai diversi team nel sito web del progetto ospitato a UBC e partecipazione allo spazio comune nel medesimo sito
Attività di traduzione dei materiali prodotti a livello nazionale da condividere a livello internazionale
Tempistica del progetto
Il progetto è ufficialmente partito ad ottobre 2007
In autunno si è tenuto a Roma (1-3 ottobre 2007) il primo meeting dei direttori dei team nazionali per:
organizzare il coordinamento del lavoro (sito web ecc.)
individuare gli studi di casi
definire alcuni ambiti di approfondimento
stabilire la metodologia per gli studi di casi al fine di avere risultati comparabili
Il Team italiano si riunisce per la sua costituzione formale a Roma (presso la sede dell’Unioncamere) il 4 dicembre con l’obiettivo di:
definire e formalizzare il gruppo di ricerca (entro dicembre 2007)
definire modelli di convenzione per la partecipazione a diversi livelli al progetto
stabilire le responsabilità specifiche e i tempi di sviluppo del progetto. Scarica il file Duranti-Bologna 2007.ppt |
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