|
La nuova disciplina del segreto di Stato
![]() La legge 3.8.2007 n. 124, recante “Sistema di informazione per la sicurezza della Repubbica” (G. U. n. 187 del 13.8.2007 ) ha abrogato la legge 24.10.1977 n. 801, introducendo alcune disposizioni interessanti per l’Amministrazione archivistica. In particolare, l’art. 10 istituisce, presso il Dipartimento Informazioni per la Sicurezza (DIS), un Ufficio Centrale per gli Archivi, che dovrà gestire non solo gli archivi correnti e di deposito, ma anche gli archivi storici, in cui affluiscono i documenti relativi all’attività e ai bilanci dei servizi. Il regolamento di organizzazione del DIS dovrebbe tra l’altro stabilire le modalità di conservazione e di accesso e i criteri per l’invio di documentazione all’Archivio Centrale dello Stato. Si pone quindi un problema di coordinamento con la disciplina del codice dei beni culturali, in materia di termini di versamento e commissioni di sorveglianza. Con ogni probabilità, si deciderà di trattenere presso gli archivi storici separati la documentazione di carattere operativo, facendo affluire all’Archivio Centrale dello Stato la rimanente. E’ comunque di fondamentale importanza che l’Amministrazione archivistica sia coinvolta nella stesura del regolamento
Gli articoli 39 e seguenti disciplinano il segreto e le classifiche di segretezza, prevedendo termini temporali di declassificazione automatica, salvo deroga espressa. E’inoltre sanzionata penalmente la distruzione illegittima di documenti del DIS e dei servizi ( art. 42, comma 9 ) |
|||