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Pubblicazioni degli archivi di Stato on line, scaricabili gratuitamente
![]() Il momento di avvio dell'attività di comunicazione dell’Amministrazione archivistica risale, ormai, a più di mezzo secolo fa, quando venne fondata la rivista quadrimestrale “Rassegna degli Archivi di Stato” (1955), organo ufficiale dell’Amministrazione, in prosecuzione delle “Notizie degli Archivi di Stato” (1941) e quando ebbe inizio la collana “Pubblicazioni degli Archivi di Stato” (1951), ora suddivisa in sei collane (Strumenti, Saggi, Fonti, Sussidi, Quaderni della Rassegna degli Archivi di Stato, Archivi italiani). Il catalogo delle edizioni degli Archivi di Stato, che comprende anche numerose pubblicazioni fuori collana, conta ormai più di 550 titoli, relativi a inventari di fondi archivistici, guide di archivi, edizioni di fonti, regesti, cataloghi di mostre documentarie, scritti di archivistica e saggi di storia istituzionale.
Questi volumi sono presenti nelle biblioteche degli Archivi di Stato e in molte altre biblioteche in Italia e nel mondo. Poiché la loro distribuzione è confinata al circuito delle Librerie dello Stato, acquistarne una copia per il privato cittadino è sempre stato difficoltoso. Pertanto tali pubblicazioni non hanno avuto – nonostante la capillare campagna di spedizioni effettuata negli anni scorsi dalla Direzione generale - una circolazione adeguata alle richieste dei potenziali lettori ed alle aspettative degli autori e dell'editore. E' da questa constatazione che è nato il progetto di rendere disponibili sul web i volumi già pubblicati e di proseguire nelle edizioni a stampa tradizionali, affiancando ad esse la pubblicazione on-line al seguente indirizzo http://www.archivi.beniculturali.it/pubblicazioni-free.html. Fino ad ora è stato inserito un primo nucleo di trentacinque volumi e l'annata LX (2000) della “Rassegna degli Archivi di Stato”. Si innalza in questo modo vertiginosamente la capacità di raggiungere il pubblico dei potenziali lettori: è inutile sottolineare quanto sia vasto il numero degli utenti della rete. Va inoltre rilevato che la messa on-line di queste pubblicazioni, le renderà certamente molto più fruibili come testi di studio universitario. Vista la facilità di reperimento, infatti, sarà oggi assai più facile per un docente assegnare ai propri studenti lo studio di un articolo, o di un saggio edito nelle collane degli Archivi.
Azzardando una valutazione in termini di costi e benefici, non v’è dubbio che il bilancio sia positivo: fra i costi, oltre al lavoro del personale interno all’Ufficio pubblicazioni archivistiche della Direzione generale, dobbiamo calcolare la possibile riduzione per le casse dello Stato dell'introito proveniente dalla vendita di qualche volume; fra i benefici, una vastissima circolazione delle pubblicazioni degli Archivi, che offre un solido contributo al perseguimento dei fini istituzionali di tutela e valorizzazione del patrimonio archivistico.
Per il momento saranno inseriti sul web solo i volumi per i quali si potrrà recuperare il file di stampa dalle tipografie (con l’eccezione di alcuni volumi già on line sul sito dell’AS Firenze, o dell’Istituto Gramsci nazionale): si tratta infatti di file in PDF molto più “leggeri” (dimensione massima 9Mb) di quelli che si ottengono con la scansione dei volumi e che permettono, con le nuove versioni di Acrobat reader, la ricerca di parole, o frasi. In futuro si prevede di scansionare e rendere disponibili on line anche i volumi di pubblicazione più remota. |
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