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Punteggi previsti per le attività certificabili

in n. 1/2006

Punteggi previsti per le attività certificabili

 
1. Attività propedeutiche
min. 11,5
max 23
 
In quest’area di attività il punteggio potrà variare in funzione delle dimensioni e della complessità dell’archivio oggetto dell’intervento
Identificativo attività

Attività

Caratteristiche dell’attività

Proposta punteggi

Commenti

1.1
Relazione preliminare con sopralluogo
Elaborato prodotto in seguito ad un sopralluogo conoscitivo di un archivio oggetto di una proposta di intervento e dei locali che lo ospitano, e redazione di una relazione esplicativa della situazione esistente
min. 1,5
max 3
 
1.2
Ricognizione della consistenza e dello stato dell’archivio
Analisi volta a acquisire informazioni sulle dimensioni e sullo stato dell’archivio
min. 0,5
max 1
 
1.3
Studio e ricerca tecnico-scientifica
Studio e ricerca da effettuarsi preliminarmente ad un eventuale intervento con lo scopo di ottenere informazioni relative all’ente, all’archivio e alla prassi storico-documentaria dell’ente produttore
min. 1,5
max 3
 
1.4
Progetto di massima
Formulazione di un progetto di lavoro archivistico nelle sue linee generali d’intervento e nelle sue dimensioni economiche
min. 1,5
max 3
 
1.5
Studio di fattibilità
Formulazione di uno strumento più complesso del semplice progetto di massima (vedi sopra). Lo studio di fattibilità presenta infatti anche una valutazione critica della realizzazione di un lavoro archivistico; nell’elaborato vengono analizzati gli aspetti della proposta di lavoro e vengono espresse valutazioni in merito
min. 1,5
max 3
 
1.6
Preordinamento
Individuazione delle operazioni materiali, ricognizioni e prima schedatura sommaria propedeutiche alle attività di schedatura e inventariazione di un fondo archivistico
min. 2
max 4
 
1.7
Progetto esecutivo
Formulazione analitica di un progetto di intervento archivistico, con specificazione di obiettivi, modalità di esecuzione, impegni di spesa, tempi di realizzazione e tutti gli aspetti relativi all’espletamento del lavoro richiesto
min. 3
max 6
 
 
2. Riordino-inventariazione
min. 12,5
max 42,5
 
In quest’area di attività il punteggio potrà variare in funzione delle dimensioni e della complessità dell’archivio oggetto dell’intervento
Identificativo attività

Attività

Caratteristiche dell’attività

Proposta punteggi

Commenti

2.1
Schedatura sommaria
Descrizione tecnica sommaria delle singole unità archivistiche
min. 2,5
max 5
 
2.2
Schedatura analitica
Descrizione tecnica analitica delle singole unità archivistiche
min. 3,5
max 7
 
2.3
Ordinamento
 
Riordinamento
Ordinamento secondo la prassi procedurale corrente dell’ente produttore
Ordinamento di archivi storici volto a ricostituire l’ordine originario delle carte
min. 4
max 20
 
2.4
Operazioni di selezione ai fini della conservazione e dello scarto
Operazioni di valutazione del materiale, per individuare quello da conservare e quello da proporre per lo scarto
 
min. 2
max 10
 
2.5
Condizionamento
Inserimento di unità archivistiche in contenitori individuati come idonei a contenerle e conservarle
0,5
 
 
 
3. Censimento
min. 5
max 12
Identificativo attività

Attività

Caratteristiche dell’attività

Proposta punteggi

Commenti

3.1
Censimento del patrimonio documentario
Strumento archivistico volto a rilevare tutti gli archivi di determinate tipologie presenti su un territorio o la consistenza del patrimonio archivistico di un singolo ente
min. 5
max 12
 
 
4. Gestione archivio[1]
min. 25
max 57
Identificativo attività

Attività

Caratteristiche dell’attività

Proposta punteggi

Commenti

4.1
Responsabilità e/o gestione di archivi correnti e di deposito
Organizzazione del servizio in tutte le sue articolazioni; prevede la responsabilità della gestione dei flussi documentali, della conservazione dei documenti, dell’accesso e della consultazione interna ed esterna
min. 4
max 10
 
4.2
Responsabilità e/o gestione di archivi di deposito
Organizzazione del versamento dei documenti dagli uffici di produzione all’archivio di deposito con mantenimento dell’ordine originario e acquisizione degli strumenti di corredo. Prevede la responsabilità delle operazioni di selezione e della consultazione interna ed esterna
min. 4
max 10
 
4.3
Responsabilità e/o gestione di archivi storici
Gestione della consultazione interna ed esterna e l’attività di realizzazione di strumenti per la ricerca. Prevede la responsabilità della conservazione, della valorizzazione e della promozione dell’archivio
 
min. 4
max 10
 
4.4
Collaborazione e/o coordinamento di progetti e operazioni di costruzione, ristrutturazione e messa a norma di sedi archivistiche
Partecipazione o coordinamento di interventi che prevedono la realizzazione, la ristrutturazione e/o l’adeguamento di locali idonei alla corretta conservazione e consultazione del patrimonio documentario
min. 2
max 4
 
4.5
Collaborazione alla progettazione e coordinamento di operazioni di trasloco e spostamento di archivi
Collaborazione ad interventi che comportano la pianificazione e l’attuazione di spostamenti di archivi da una sede di conservazione ad un’altra;  le attività prevedono il censimento del nucleo documentario nella sede originaria e la programmazione della sistemazione nella nuova sede
min. 2
max 4
 
4.6
Collaborazione alla progettazione di esternalizzazione di servizi archivistici
Servizio offerto a committenti (istituzioni, enti o privati) impossibilitati, o non interessati, a gestire “in proprio” l’archivio. Il consulente archivistico pianifica il processo di esternalizzazione parziale o totale dell'organizzazione e gestione dei servizi d'archivio, con particolare attenzione ai requisiti professionali e logistici dell’outsourcer individuato
min. 4
max 8
 
4.7
Servizi di consultazione (gestione, consulenza e reference)
Responsabilità di pianificazione e gestione dei rapporti con l’utenza e (prevede) operazioni di consulenza e reference per delineare aree di ricerca e per il reperimento di fonti archivistiche. Ad una gestione della sala studio – previamente e opportunamente regolamentata - si affianca un’assistenza scientifica agli studiosi
min. 3
max 6
 
4.8
Rilevamento e valutazione ai fini del restauro
 
L’intervento prevede l’individuazione dei documenti da sottoporre a restauro e comporta una responsabilità scientifico-organizzativa. Il procedimento si articola nelle diverse fasi di analisi preventiva e valutazione del danno, individuazione del soggetto specializzato a cui affidare il restauro, valutazione finale dell’intervento eseguito
min. 2
max 5
 
 
5. Archivio corrente
min. 34,5
max 73
Identificativo attività

Attività

Caratteristiche dell’attività

Proposta punteggi

Commenti

5.1
Analisi dei procedimenti amministrativi al fine di collaborare a un disegno del flusso documentario
Individuazione dei modelli di procedimento amministrativo, ricostruzione per ciascuno di essi della sequenza delle fasi e dei sub-procedimenti necessari all’adozione dei relativi provvedimenti
min. 5
max 10
 
5.2
Studio per individuare le aree organizzative omogenee
Nella riorganizzazione dei sistemi documentali e nell’adeguamento alle regole tecniche per il protocollo informatico, assume valore significativo l’analisi funzionale e tecnica del contesto amministrativo in cui, laddove non fossero già definite, andranno delineate le Aree Organizzative Omogenee.
Sostanzialmente una AOO rappresenta un insieme di unità organizzative dell’Amministrazione che usufruiscono, in modo omogeneo e coordinato, degli stessi servizi di gestione dei flussi documentali.
L’individuazione e la definizione di una o più Aree Organizzative Omogenee determina e condiziona le scelte organizzative inerenti alla tenuta del protocollo informatico e alla gestione dei flussi documentali
min. 5
max 10
 
5.3
Valutazione dell’impatto dei problemi organizzativi sul sistema documentario e viceversa
Studio dell’impatto degli assetti e delle prassi organizzative sulla formazione e sul flusso della documentazione; all’inverso: valutazione della possibilità che variazioni delle tipologie documentarie e dei flussi incidano sull’organizzazione e  comportino un miglioramento organizzativo.
Vanno quindi considerati il grado di omogeneità degli uffici per le funzioni svolte; volume e flusso dei documenti all'interno dell'amministrazione; la dislocazione delle sedi; preparazione archivistica e informatica del personale interno; l’esistenza di precedenti sistemi informatici di supporto alla gestione documentale; il grado di coesione interna, cioè la quantificazione del livello di interrelazione esistente tra i processi che coinvolgono gli uffici
 min. 2,5
max 5
 
5.4
Collaborazione all’informatizzazione del protocollo e dei sistemi di gestione archivistica
Collaborazione ai fini dell’impostazione di:
·   automazione nucleo minimo protocollo
·   gestione documentale in modalità avanzata, cioè alla gestione informatica dei documenti
·   workflow documentali con reingegnerizzazione dei processi documentali
·   reingegnerizzazione degli stessi processi primari dell’ente (Business Process Reenginering)
 
·   min. 2 - max 4
·   min. 3 - max 6
 
·   min. 4 - max 8
 
·   min. 5 - max 10
 
(totale min. 14 – max 28)
 
5.5
Collaborazione all’analisi dell’aggiornamento del sistema
Monitoraggio dello stato della tecnologia con indicazioni sulle scelte e l’utilizzo di prodotti di qualità, in relazione al loro apprendimento, personalizzazione, aggiornamento e interoperabilità
2
 
5.6
Coordinamento del passaggio dalla gestione cartacea alla gestione informatica
Realizzazione di operazioni finalizzate al passaggio alla gestione informatica dei documenti in modalità avanzata; studio delle modalità di conservazione delle informazioni sia su supporto cartaceo che elettronico; studio delle procedure per assicurare la validità giuridica del documento elettronico
min. 5
max 10
 
5.7
Modellazione di documenti
Elaborazione e individuazione di tipologie documentarie da realizzare con linguaggi di marcatura
min. 1
max 8
Si procederà con la valutazione dei singoli casi
 
 
 
 
 
6. Elaborazione di strumenti archivistici
min. 84
max 194
 
In quest’area di attività il punteggio potrà variare in funzione delle dimensioni e della complessità dell’archivio oggetto dell’intervento
Identificativo attività

Attività

Caratteristiche dell’attività

Proposta punteggi

Commenti

6.1
Elenco di consistenza
Redazione di un elenco descrittivo sommario utile a conoscere la consistenza di un fondo non ancora ordinato e gli estremi cronologici del materiale conservato
min. 2
max 4
 
6.2
Inventario sommario
 
Redazione di uno strumento che descrive in maniera sommaria le singole unità o serie di un archivio ordinato. E’ necessariamente corredato da introduzione
min. 4,5
max 15
 
6.3
Inventario analitico
Redazione di uno strumento che descrive in maniera analitica le singole unità di un archivio ordinato. E’ necessariamente corredato da introduzione
min. 8
max 20
 
6.4
Indicizzazione dell’inventario
Redazione di un elenco di nomi di persona, luoghi, enti ed eventualmente cose notevoli di un inventario archivistico
min. 1,5
max 3
 
6.5
Elenco di scarto
Redazione di una lista analitica o sommaria della documentazione individuata per essere scartata
1
 
 
6.6
Guide (generale, particolare, settoriale, tematica, topografica)
Redazione di uno strumento finalizzato alla ricerca che descrive sistematicamente i fondi conservati in uno o più archivi
·         generale, settoriale, tematica
·         particolare, topografica
   
 
 
·           min. 10 - max 20
·           min. 4 - max 8
 
 
(totale min. 14 – max 28)
Nei casi di redazione di guide di diversa natura la somma dei punti non potrà superare il tetto di 20.
 
6.7
Piano di classificazione
Redazione del sistema precostituito di partizioni astratte, gerarchicamente ordinate, fissate sulla base delle funzioni dell’ente e finalizzate alla corretta organizzazione della documentazione prodotta
min. 10
max 20
 
6.8
Applicazione e/o adattamento del piano di classificazione
Applicazione di uno schema articolato di voci preesistente, individuato sulla base dell’analisi delle funzioni e attività dell’ente, finalizzato alla corretta formazione e conservazione della documentazione prodotta
min. 1
max 10
 
6.9
Piano di conservazione
Redazione del piano modellato sul piano di classificazione che indica per ciascuna tipologia documentaria i tempi di conservazione
min. 6
max 12
 
6.10
Adattamento del piano di conservazione
Aggiornamento di uno schema preesistente che indica il periodo di conservazione dei documenti trascorso il quale è possibile procedere allo scarto
min. 1
max 3
 
6.11
Piano di classificazione integrato con piano di conservazione
Elaborazione di un titolario di classificazione integrato con il piano di conservazione che integri il secondo, generalmente basato su tipologie specifiche di documenti, con il primo basato su funzioni, competenze e attività
min. 8
max 20
 
6.12
Regolamento
d’archivio e dei relativi servizi archivistici
 
Redazione del regolamento per la gestione, tenuta e tutela dei documenti amministrativi, dal protocollo all’archivio storico. Lo strumento descrive anche le modalità d’accesso e i servizi forniti all’interno dell’attività dell’archivio.
min. 2
max 6
 
 
 
6.13
Regolamento per la gestione del flusso documentale
Redazione del regolamento che descrive produzione, gestione, diffusione e utilizzazione, conservazione dei dati e documenti di un ente produttore tramite un sistema informativo
min. 1
max 6
 
6.14
Regolamento di sala
studio
Redazione del regolamento che disciplina termini e modalità di fruizione della documentazione da parte dell’utenza 
min. 1
max 3
 
 
 
 
 
6.15
Manuale di gestione del Protocollo Informatico, dei flussi documentali e degli archivi
Redazione dello strumento di descrizione del sistema di gestione documentale, ossia dell’insieme delle regole e procedure fissate da un soggetto produttore per creare, gestire e conservare i documenti del proprio archivio.
Il Manuale descrive le fasi operative del sistema per la gestione del protocollo informatico, dei flussi documentali e degli archivi, individuando per ogni azione o processo i rispettivi livelli di esecuzione, responsabilità e controllo, in una visione d’insieme – senza soluzioni di continuità – dal protocollo all’archivio storico.
min. 5
max 10
 
6.16
Manuale per la certificazione di qualità in relazione ai servizi archivistici
 
Il manuale di gestione (descritto al punto 6.15) rappresenta uno strumento operativo di fondamentale importanza per conseguire la certificazione di qualità del servizio. Affronta, infatti, aspetti cruciali, quali la gestione e la tenuta dei documenti su vari supporti, la migrazione dei documenti informatici, l’introduzione dei titolari di classificazione e dei massimari di selezione, la definizione inoltre delle linee strategiche legate al recordkeeping system (sistema archivistico) e al sistema di flusso di lavoro e delle procedure ad esso collegate (workflow management). Tuttavia un Manuale per la certificazione di qualità in relazione ai servizi archivistici è qualcosa di diverso. Si tratta infatti di un elaborato volto alla  descrizione di:
  • strumenti generali in uso per la gestione degli archivi;
  • attività di tenuta ed eventuale recupero della documentazione archivistica; attività di prevenzione, manutenzione dei locali e delle strutture ad essa destinati;
  • parametri e modalità di soddisfazione dell’utenza, esterna con esigenze di carattere amministrativo e/o legate a finalità di ricerca storica e scientifica;
  • modalità e soggetti demandati al controllo del rispetto degli standard di qualità.
min. 5
max 10
 
6.17
Repertori dei fascicoli
Redazione del mezzo di corredo in cui vengono annotati i fascicoli, formatisi in ambiente cartaceo, secondo l’ordine cronologico con il quale si costituiscono
1
 
 
6.18
Thesauri o indici ragionati per la protocollazione e la classificazione
Redazione di elenchi alfabetici e sistematici anche strutturati gerarchicamente, fino ad arrivare alla redazione di thesauri, al fine di velocizzare le operazioni di registrazione a protocollo e classificazione o di migliorare l’efficacia delle ricerche negli archivi e di valorizzare ulteriormente i mezzi di corredo dell’archivio.
·         indici
·         thesauri
 
 
·   min. 4 - max 12
·   min. 8 - max 20
 
(totale min. 12 – max 32)
 
7. Altre attività scientifiche
min. 28
max 96
 
In quest’area di attività il punteggio potrà variare in funzione della complessità dell’elaborato
Identificativo attività

Attività

Caratteristiche dell’attività

Proposta punteggi

Commenti

7.1
Pubblicazioni
Redazione di saggi, cura di atti di convegni e seminari e, più in generale, pubblicazione di interventi su temi negli ambiti di competenza delle discipline archivistiche
min. 0,5
max 20
In caso di pubblicazione di inventario o guida sono da prevedere 5 punti in più.
7.2
Edizioni critiche di fonti archivistiche
Elaborazione di strumenti relativi alla edizione di un corpus di documenti
min. 5
max 20
 
7.3
Trascrizioni
Compilazione della copia integrale di un documento redatta secondo i criteri dettati dalla teoria diplomatistica
min. 3
max 10
 
7.4
Regesti
Redazione della sintesi di un documento secondo i criteri dettati dalla teoria diplomatistica
min. 3
max 10
 
7.5
Organizzazione scientifica di eventi archivistici (mostre, seminari, conferenze, convegni)
Partecipazione alle segreterie scientifiche e organizzative di eventi scientifici negli ambiti di competenza delle discipline archivistiche
min. 1
max 10
 
7.6
Contributi a eventi scientifici (Convegni, seminari...)
Partecipazione attraverso contributi originali e personali a eventi negli ambiti di competenza delle discipline archivistiche
min. 0,5
max 6
Non è valutabile oltre la pubblicazione.
7.7
Partecipazione a gruppi di lavoro istituzionali/ufficiali tecnico-scientifici
Partecipazione continua a gruppi di lavoro tecnico scientifici negli ambiti di competenza delle discipline archivistiche
min. 5
max 10
 
7.8
Coordinamento di gruppi di lavoro istituzionali/ufficiali tecnico-scientifici
Coordinamento di gruppi di lavoro tecnico scientifici negli ambiti di competenza delle discipline archivistiche
10
 
 
8. Attività di consulenza
min. 8
max 41
Identificativo attività

Attività

Caratteristiche dell’attività

Proposta punteggi

Commenti

8.1
Consulenza per la realizzazione di sistemi informatici archivistici
Ricerca e indicazione della normativa e della prassi consolidata, individuazione dei principali prodotti esistenti sul mercato
Collaborazione alla progettazione, sperimentazione e realizzazione dei sistemi adottati
min. 1
max 6
 
min. 2
max 12
 
(totale min. 3 –
 max 18)
I due punteggi sono cumulabili anche se derivanti da uno stesso incarico
8.2
Consulenza archiveconomica
Ricerca e indicazione della normativa e della prassi consolidata relativa all’allestimento e alla messa a norma di tutti i locali dell’archivio (locali di deposito, locali aperti al pubblico e uffici). Predisposizione delle attività connesse ai sistemi antincendio, alle dotazioni di sicurezza sia fisica che logica (legge 626/94). Collaborazione alla progettazione, sperimentazione e realizzazione dei sistemi adottati
min. 1
max 4
 
8.3
Consulenza per lo sviluppo di prodotti e interventi per la conservazione dell'archivio
Ricerca e indicazione della normativa e della prassi consolidata connesse alla creazione ed al mantenimento delle condizioni ambientali all’interno dei depositi archivistici (temperatura, umidità, ecc.). Attività connesse alla periodica valutazione dello stato di conservazione e della rilevazione di eventuali danni sulla documentazione archivistica. Attività connesse alle eventuali periodiche operazioni di disinfezione, disinfestazione, pulizia dei locali e dei documenti. Attività connesse agli interventi di restauro e legatura dei documenti danneggiati. Collaborazione alla progettazione, sperimentazione e realizzazione dei sistemi adottati
min. 2
max 4
 
8.4
Consulenza per la progettazione di siti web
Analisi archivistica nella fase di progettazione del sito web e attività di coordinamento tra committente e creatori del sito. L’attività, inoltre, comprende: analisi delle esigenze e delle strategie di comunicazione del committente; definizione struttura del sito; definizione contenuti informativi; definizione specifiche per l'acquisizione dei contenuti informativi; verifica dell’efficacia e della rispondenza agli standard delle soluzioni tecnologiche adottate; definizione delle procedure di gestione e implementazione dei contenuti informativi; definizione progetto di digitalizzazione di risorse documentarie.
min. 1
max 7
 
8.5
Consulenza e ricerca storico-archivistica
Attività in tema di ricerca bibliografica e archivistica sulla base delle indicazioni e del tema indicato dal committente. Collaborazione alla progettazione, e alla realizzazione del progetto di ricerca del committente
min. 1
max 8
 
9. Attività per tirocinio, aggiornamento e docenza
min. 8
max 69
Identificativo attività

Attività

Caratteristiche dell’attività

Proposta punteggi

Commenti

9.1
Attività di “tutor” nell’ambito di tirocini o corsi di master universitario
Compiti di assistenza ad una persona che effettui un tirocinio in ambito archivistico; più specificamente collaborazione all'organizzazione dei lavori che costituiscono il tirocinio, coordinamento delle attività del tirocinante e verifica di quanto operato dal medesimo
min. 1
max 6
 
9.2
Attività di docenza universitaria  (insegnamento di discipline e materie afferenti ai settori scientifico-disciplinari M-STO/08 e M-STO/09)
 
Insegnamento svolto all'interno di università pubbliche dell'Italia o di altri stati riconosciuti dall'Italia o di organismi sovranazionali riconosciuti dall'Italia o anche di istituti universitari privati, qualora i diplomi di laurea rilasciati da questi siano equipollenti a quelli delle università statali italiane
min. 3
max 18
 
9.3
Attività di docenza presso strutture pubbliche
Insegnamento svolto all'interno di enti dell'Italia o di altri stati o organismi sovranazionali riconosciuti dallo Stato italiano, che siano totalmente o in parte di natura pubblica. Non comprende l'insegnamento svolto all'interno di strutture universitarie
min. 1
max 15
 
9.4
Attività di docenza presso strutture private
Insegnamento svolto all'interno di strutture di natura giuridica privata. Fra di esse sono compresi anche gli istituti universitari privati, qualora i diplomi di laurea rilasciati da questi ultimi non siano dichiarati equipollenti a quelli delle università pubbliche italiane
min. 1
max 10
 
9.5
Didattica degli archivi
Insegnamento - condotto all'interno o in connessione con uno o più archivi, di discipline e materie del settore archivistico - i cui fini principali siano la conoscenza degli archivi e la divulgazione di nozioni propedeutiche all’archivistica, mediante l’organizzazione di seminari o cicli di lezioni (ne resta esclusa la formazione professionale).
min. 1
max 10
 
9.6
Didattica negli archivi
Attività di laboratorio, realizzata in termini divulgativi e formativi, sull’uso delle fonti archivistiche e finalizzata alla ricostruzione storica
min. 1
max 10
 
10. Perizie, stime e arbitrati
min. 7
max 14
Identificativo attività

Attività

Caratteristiche dell’attività

Proposta punteggi

Commenti

10.1
Perizie paleografiche
Redazione di perizie di identificazione paleografica e autenticità di documenti; perizie giudiziali “giurate” di lettura e trascrizione di scritture antiche
1
 
10.2
Perizie calligrafiche
Redazione di perizie di identificazione di grafie, trascrizioni giudiziali giurate di scritture moderne
1
 
10.3
Perizie di stima
Redazione di perizie di valutazione economica di singoli documenti, raccolte di documenti e archivi
min. 1
max 4
Il punteggio può variare a seconda della grandezza e complessità del materiale
10.4
Arbitrati
Partecipazione a collegi arbitrali in controversie il cui oggetto sia anche oggetto di una delle attività sopraelencate o più in generale rientri nella competenza dell’archivista professionista
min. 4
max 8
 

TOTALE

 
 
min.  224,5

max  618,5

 
 
 
 
 

 
 
Prospetto di riepilogo:
 
 
1. Attività propedeutiche                                                    
min. 11,5
max 23
 
2. Riordino-inventariazione
min. 12,5
max 42,5
 
3. Censimento
min. 5
max 12
 
4. Gestione archivio
min. 25
max 57
 
5. Archivio corrente
min. 34,5
max 73
 
6. Elaborazione di strumenti archivistici
min. 84
max 194
 
7. Altre attività scientifiche
min. 28
max 96
 
8. Attività di consulenza
min. 8
max 41
 
9. Attività per tirocinio, aggiornamento e docenza
min. 8
max 69
 
10. Perizie, stime e arbitrati
min. 7
max 11
 
 


[1]La cumulabilità delle tre voci relative alla Direzione non può superare i 12 punti. In caso di differenti incarichi di direzione sarà necessario documentare le attività svolte.

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