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Le nuove tecnologie: fuga o ritorno dal passato
![]() Si è svolta a Napoli, il 28 febbraio 2006, nella sede della Soprintendenza Archivistica per la Campania, la Giornata di studio dal titolo: “Riproduzione – Conservazione -Valorizzazione. Le nuove tecnologie: fuga o ritorno dal passato”. La Giornata di studio, organizzata dall’Anai - Sezione Campania, dalla Soprintendenza Archivistica per la Campania e dal Consorzio Memini, si è proposta come momento di riflessione, di analisi e di approfondimento circa le moderne tecnologie digitali, introdotte nel mondo dei beni culturali e specialmente nel campo dei beni documentari e librari, conservati da istituzioni sia pubbliche che private.
Dal dibattito sono emersi alcuni dati di notevole interesse. Liberare le scrivanie e svuotare le biblioteche con la digitalizzazione è, ad esempio, impensabile, perché la carta non si potrà sostituire del tutto (non almeno in tempi brevi), ma la tecnologia agevolerà una più rapida consultazione dei testi e la loro tutela dall'usura. Nel settore archivistico, in particolare, si sta cercando di individuare soluzioni capaci di rispondere alle moderne esigenze di riproduzione e valorizzazione, approfondendo i sistemi e le modalità operative, le caratteristiche delle tecniche di digitalizzazione, di analisi multispettrale e di microfilamatura.
Che le nuove tecnologie siano al servizio non solo del passato, ma anche del moderno e del futuro è l’auspicio di Teresa Armato, assessore regionale alla Ricerca Scientifica, Innovazione Tecnologica e Sistemi informativi, mentre quello dell’assessore comunale all’Urbanistica di Napoli, Amedeo Lepore, è che nella città partenopea si realizzi al più presto una rete per gli archivi storici comunali.
Di notevole interesse l’illustrazione del Portale Internet Culturale, realizzato nell'ambito del progetto “La Biblioteca Digitale Italiana ed il Network Turistico Culturale” (BDI&NTC) della Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali del MiBAC. Il Portale - www.internetculturale.sbn.it -, propone un sistema di accesso integrato alle risorse digitali e tradizionali di biblioteche, archivi ed altre istituzioni culturali italiane, che promuove e valorizza la conoscenza e la fruibilità del patrimonio turistico-culturale, anche attraverso immagini ad alta risoluzione, sia a livello nazionale che internazionale.
Assai stimolante anche la presentazione della macchina “Mondo Nuovo” che, con la sua alta tecnologia, permette l’ispezione multispettrale dei documenti, rendendo possibile la lettura anche dove l’inchiostro si è dissolto.
Salvatore Italia, presente alla Giornata di Studio, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, che ha accomunato archivi e biblioteche; ha inoltre ricordato come una grande mostra passi sempre attraverso gli archivi che ne garantiscono il corretto percorso, ed ha osservato infine che, nonostante le insidie caratterizzate dall’obsolescenza delle tecnologie e dalla contrazione delle risorse che minacciano il settore dei beni archivistici e librari, occorre rimanere motivati ad affrontare - in seno alla Pubblica Amministrazione - tutto quello che la moderna tecnologia ci presenta.
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