|
Tutela e valorizzazione
Sezioni
Attualità Primo piano Normativa Politica e professione Tutela e valorizzazione Acquisti Formazione e aggiornamento Progetti europei Progetti internazionali Digitale e dintorni Edilizia Notizie da Estero Consiglio internazionale degli archivi Spazio libri Interviste Viaggi archivistici e non Scambio di ospitalità Calendario Archiexpò
Numeri precedenti
n. 2/2011 n. 1/2011 n. 3/2010 nn. 1-2/2010 n. 3/2009 nn. 1-2/2009 n. 3/2008 nn. 1-2/2008 n. 1/2007 nn. 2-3/2007 nn. 2-3/2006 n. 1/2006
Web Agency
|
“Viva l’Italia: il sentimento di Patria nelle carte del Governo provvisorio udinese del 1848”
 Il 23 marzo 1848 a Udine viene notificato e pubblicato il trattato concernente la cessione dei poteri sulla provincia da parte delle autorità austriache e la città assapora la libertà senza spargimento di sangue in un clima festoso. Nello stesso giorno si costituisce il Governo provvisorio, ma l’entusiasmo dura appena un mese: il 23 aprile le truppe austriache entrano in Udine e solo le fortezze di Palmanova e Osoppo resistono ancora. La prima firmerà la resa il 24 giugno, mentre Osoppo cederà le armi il 12 ottobre dopo sei mesi di assedio.
Nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia, l’Archivio di Stato di Udine ha voluto ricordare i primi moti risorgimentali udinesi con un’esposizione documentaria intesa ad illustrare come la passione patriottica e l’anelito alla libertà traspaiano dagli atti di governo, così come dalle lettere, dalle ballate e dalle poesie scritte dai patrioti friulani, e come, contrariamente a quanto accade in altri periodi storici, i documenti ufficiali e non, siano giunti a noi conservati in un unicum documentario all’interno del fondo dell’archivio comunale di Udine, depositato presso l’Archivio di Stato.
|
|