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“Viva l’Italia: il sentimento di Patria nelle carte del Governo provvisorio udinese del 1848”

Laura Cerno

in n. 3/2011
Il 23 marzo 1848 a Udine viene notificato e pubblicato il trattato concernente la cessione dei poteri sulla provincia da parte delle autorità austriache e la città assapora la libertà senza spargimento di sangue in un clima festoso. Nello stesso giorno si costituisce il Governo provvisorio, ma l’entusiasmo dura appena un mese: il 23 aprile le truppe austriache entrano in Udine e solo le fortezze di Palmanova e Osoppo resistono ancora. La prima firmerà la resa il 24 giugno, mentre Osoppo cederà le armi il 12 ottobre dopo sei mesi di assedio.
Nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia, l’Archivio di Stato di Udine ha voluto ricordare i primi moti risorgimentali udinesi con un’esposizione documentaria intesa ad illustrare come la passione patriottica e l’anelito alla libertà traspaiano dagli atti di governo, così come dalle lettere, dalle ballate e dalle poesie scritte dai patrioti friulani, e come, contrariamente a quanto accade in altri periodi storici, i documenti ufficiali e non, siano giunti a noi conservati in un unicum documentario all’interno del fondo dell’archivio comunale di Udine, depositato presso l’Archivio di Stato.


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