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Conservazione e restauro in Umbria

Rosella Martinelli

in n. 3/2011

Il Servizio di conservazione della Soprintendenza archivistica per l’Umbria, grazie alle assegnazioni sul cap. di bilancio 3120, ha portato a compimento tra il 2010 e il 2011 due tipologie di intervento: recupero di documentazione gravemente danneggiata e restauro della stessa. Nel 2010 si sono recuperate carte degli archivi dei comuni di Montecastello Vibio e Guardea, degli istituti scolastici G. Mazzini di Magione e A. De Gasperi di Norcia e della confraternita di S. Giovanni Decollato di Abeto. Utilizzando le economie ottenute è stata possibile, nell’anno in corso, un’azione analoga sugli archivi della famiglia Paolo Maffei di Foligno e dell’opera pia Colonia agricola Marzolini di Perugia.

Sono stati avviati interventi di restauro negli archivi dei comuni di Ferentillo, S. Anatolia di Narco e Vallo di Nera.
Il progetto, nato originariamente nell’ambito del più ampio progetto SAV (Sistema archivistico Valnerina), ma non realizzato in quel frangente, è stato poi inserito nella proposta di programmazione del 2009; nello scorso anno è stata fatta una prima assegnazione di € 20.950,00 che ha permesso di restaurare 21 registri della serie Consigli e riformanze (1539-1817) del comune di Ferentillo; 20 registri del Vicario del comune di S. Anatolia di Narco (1605-1781) e un registro delle nascite (1900-1913); 4 registri dei Catasti del comune di Vallo di Nera, (secc. XVI-XIX). Tutti gli interventi sono stati completati dalle ditte restauratrici Art’è di Roma, Coo.be.c. di Spoleto e Il Restauro di Foligno.


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