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Le “carte” di Antonio Cederna: il progetto di riordino di un archivio in uso
![]() Il 22 giugno scorso, in occasione dell’inaugurazione a Roma, presso il complesso di Capo di Bove sulla Via Appia antica, della mostra fotografica “La via Appia. Laboratorio di mondi possibili”, è stato pubblicato il nuovo portale di consultazione dell’Archivio di Antonio Cederna, giornalista, combattivo intellettuale, animatore, per circa 40 anni, di celebri battaglie in difesa del patrimonio ambientale e culturale. Un patrimonio di 1721 unità archivistiche, dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica per il Lazio ai sensi dell’art. 13 d.l. 22 gennaio 2004, n. 42. Un archivio eterogeneo composto di documentazione eterogenea - corrispondenza ufficiale e personale, appunti autografi, prime stesure delle pubblicazioni del giornalista, materiale a stampa di diversa tipologia, fotografie, ritagli di giornale, carte e mappe, disegni, pubblicazioni – in corso di inventariazione e digitalizzazione.
L’Archivio Antonio Cederna è stato versato dalla famiglia così come era conservato a casa: una grande quantità di cartelle, raramente chiuse in buste o raccoglitori, alcune provenienti da schedari verticali, come quelli delle pratiche correnti di un archivio amministrativo. Si trattava delle carte e dei documenti a disposizione di Cederna per lo svolgimento della sua attività quotidiana e che lui teneva sotto controllo senza bisogno di particolari criteri organizzativi: i fascicoli infatti non mostrano tracce di classificazioni o di ordinamenti originali, e riportano in copertina solo il titolo e a volte la data.
Era un archivio “in uso“, con i fascicoli sempre aperti, con nuove carte che si aggiungevano alle precedenti, e “si formava” secondo l’andamento degli interessi di chi lo andava creando come ultimo risultato della sua attività.
Una piccola parte di documentazione era stata raccolta da Cederna in base alla sua tipologia specifica -ritagli di giornale, fotografie, corrispondenza – ma la maggior parte dei fascicoli dell’archivio si è formato per l’”accumulo” della documentazione più varia relativa a ogni tema preso in esame da Cederna e diventato oggetto dei suoi interventi e delle sue battaglie; i fascicoli raccolgono e conservano le carte di Cederna giornalista o esponente di Italia Nostra, ma anche di Cederna Consigliere al Comune di Roma e Deputato al Parlamento e infine di Cederna Presidente dell’Azienda Consorziale Parco dell’Appia Antica. Vi si trova tutta la documentazione ricevuta, raccolta, prodotta da Cederna: corrispondenza ufficiale e personale, appunti autografi, stesure manoscritte e dattiloscritte di libri e articoli, materiale a stampa, fotografie, ritagli di giornale, carte e mappe, disegni, pubblicazioni.
L’intera documentazione copre un arco cronologico compreso tra il 1947 e l’agosto 1996, con alcuni documenti personali precedenti e un fascicolo relativo a un incontro in ricordo di Cederna del 1997.
L’intervento di inventariazione e digitalizzazione del fondo Cederna è stato realizzato sulla piattaforma documentale xDams grazie ad un accordo tra la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Roma e l’IBC dell’Emilia Romagna, che ha concesso alla Soprintendenza l’uso del sistema informativo utilizzato per i propri archivi territoriali.
Il progetto di archiviazione che ho curato ha previsto la realizzazione di un inventario che fornisce per ogni fascicolo il titolo, gli estremi cronologici della documentazione conservata e una sommaria descrizione delle tipologie documentarie;.
L’intervento sull’archivio ha comportato in primo luogo l’individuazione di serie omogenee per tipologia documentaria – “Lettere – Segnalazioni”, Articoli di Cederna, Fotografie – selezionando, tra tutti quelli che compongono l’archivio, i 250 fascicoli specifici.
La serie della corrispondenza (22 fascicoli a cui Cederna ha assegnato il titolo di “Lettere”) si compone prevalentemente di lettere inviate a Cederna con denunce e segnalazioni di abusi su beni ambientali e artistici, alle quali è spesso allegato materiale informativo diverso (fotografie e pubblicazioni soprattutto).
La serie degli articoli raccoglie i ritagli di giornale degli articoli di Cederna, che lui stesso aveva diviso dall’altra documentazione e distribuito in fascicoli in base all’oggetto cui fanno riferimento i suoi scritti o, piú raramente, alla testata giornalistica sulla quale sono pubblicati. Ognuno dei 148 fascicoli è stato schedato singolarmente, ciascun articolo conservato è poi stato acquisito in formato digitale.
La serie delle fotografie si compone esclusivamente di fascicoli che conservano immagini in formati fotografici diversi, positivi e negativi, su lastra e su pellicola. Per ogni fascicolo si è proceduto alla digitalizzazione e alla schedatura della singola immagine, ad eccezione delle strisce di negativi allegati alle fotografie a stampa, che sono state schedate per singolo rullino.
E’ importante ricordare che le tre tipologie documentarie che costituiscono queste serie, sono presenti anche in tutti gli altri fascicoli dell’archivio, che conservano, insieme all’altra documentazione, fotografie, corrispondenza e articoli di Cederna; per questa ragione tutti i fascicoli sono stati analizzati al fine di individuare ogni fotografia e ogni articolo di Cederna conservati nell’intero archivio e poterne eseguire la schedatura e la digitalizzazione, che ammonta a 4678 oggetti per le fotografie e 2548 per gli articoli di Cederna.
La parte quantitativamente piú consistente dell’archivio (1463 unità su un totale di 1721) è peró costituita da fascicoli che conservano varie tipologie di documenti, raccolti in base a un oggetto, generalmente un tema di intervento o di interesse di Cederna, che creava delle “pratiche” per ogni segnalazione o iniziativa relativa al territorio, o ai beni culturali, o per i suoi incarichi ufficiali. Questi fascicoli non erano organizzati all’interno dell’archivio in base a criteri evidenti. Il criterio di ordinamento applicato su una parte di essi è stata la selezione - in base all’oggetto della documentazione che conservano - e la successiva raccolta in serie tematiche. “Appia Antica”, “Progetto Fori, “Emilia Romagna”, “Libri di Cederna: recensioni e materiali” sono le 4 serie tematiche nelle quali è confluita questa parte dei fascicoli per oggetto. Per facilitare la consultazione di tutti i fascicoli, durante la schedatura sono state inserite una o più parole chiave, ed è stata compilata una voce corrispondente ai luoghi oggetto della documentazione. L’inserimento di queste 130 voci (che sono i temi ricorrenti dell’attività di Cederna) ha dato la possibilità di accedere ai fascicoli attraverso una griglia di ricerca, che può essere ulteriormente raffinata incrociando le chiavi di accesso con la ricerca per toponimi: il risultato finale è l’individuazione di “serie tematiche” specifiche. Questo sistema consente anche di non strutturare l’archivio in categorie rigide e limitate, rispettandone la peculiare originalità.
Si conserva anche una piccola sezione dell’archivio dedicato alle carte personali di Antonio Cederna: corrispondenza riservata, delle pagelle e un quaderno della scuola elementare, alcuni documenti dei corsi universitari (tra cui una copia della tesi di Laurea) e del periodo dell’espatrio in Svizzera durante la guerra. |
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