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Viva l'Italia Una!...Una mostra e laboratori didattici a Brindisi
![]() In occasione delle celebrazioni dell'Unità d'Italia, l'Archivio di Stato di Brindisi ha voluto ricordare l’avvenimento con la mostra documentaria Viva l'Italia Una! Brindisi nel processo di unificazione, allestita nelle sale dell'Istituto, aperta al pubblico da lunedì 14 marzo a sabato 16 aprile 2011. Nella mostra sono esposti documenti che illustrano il passaggio dallo Stato borbonico al Regno d'Italia, nel biennio 1860 -1861, attraverso diverse e convulse fasi di transizione, e come queste furono vissute in una piccola città come Brindisi, ai margini dei grandi eventi.
La rassegna prende l'avvio dagli echi della spedizione dei Mille fino all'instaurarsi della dittatura di Garibaldi, e poi continua con il plebiscito per l'annessione, l'ingresso di Vittorio Emanuele in Napoli, l’organizzazione delle elezioni del primo Parlamento nazionale e la proclamazione dell'Unità d'Italia, avvenuta a Torino il 17 marzo 1861. Una sezione è dedicata al brindisino Cesare Braico, fervente patriota fin dagli avvenimenti del 1848, garibaldino della spedizione dei Mille e deputato al primo Parlamento nazionale. Sono esposti anche dei cimeli (medaglie, attestati e una giubba) appartenuti ai brindisini Ricciotti D'Amelio e Bartolomeo Iaia, garibaldini della seconda ora, che parteciparono a successive campagne di guerra.
I laboratori didattici Nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia promosse dal MiBAC e dal Comitato per il 150° Anniversario istituito dalla Prefettura di Brindisi, l'Archivio di Stato dal 7 febbraio al 18 marzo 2011 ha proposto con successo due laboratori storico documentari agli studenti delle scuole primarie e secondarie di I e di II grado.
Il primo laboratorio, intitolato Dalla spedizione dei Mille all'elezione del primo Parlamento nazionale: testimonianze e riflessi in Brindisi, ha presentato in power-point documenti e immagini per illustrare gli eventi che portarono alla nascita dell’Italia unita, negli anni 1860-1861, e gli echi e i riflessi di quei fatti in Brindisi.
Il secondo laboratorio, sul tema Il contributo del medico–patriota Cesare Braico alla causa risorgimentale nelle fonti documentarie e bibliografiche: 1826-1877, ha proposto, sempre in power-point, i documenti relativi al patriota Cesare Braico, partendo dai suoi natali brindisini e dagli studi di medicina a Napoli; a seguire, la formazione politica, gli avvenimenti del 1848, il duro carcere borbonico, l'esperienza della spedizione dei Mille e quella di deputato al primo parlamento nazionale. Attraverso la lettura e l'interpretazione del materiale documentario proposto nei due laboratori didattici, gli studenti sono stati sollecitati alla conoscenza degli avvenimenti e alla riflessione sul valore degli ideali risorgimentali e dell’Unità nazionale.
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