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Una mostra sulla storia della follia
In occasione della XII Settimana della Cultura e della manifestazione Cagliari Monumenti Aperti, la Soprintendenza Archivistica per la Sardegna ha realizzato la mostra documentaria 180-La follia prima della legge Basaglia. Dedicata in modo specifico agli studenti, l’esposizione è stata visitata da un folto pubblico che, grazie anche al servizio di visite guidate, ha potuto conoscere la storia del trattamento della follia in Sardegna dalla fine del ‘700 alla chiusura dei manicomi di Cagliari e Sassari, nel 1998. Il percorso, articolato in dieci pannelli, ha illustrato i seguenti temi: la reclusione dei pazzerelli nel vecchio ospedale cagliaritano di Sant’Antonio, il loro trasferimento nelle sezioni approntate nei nuovi ospedali civili di Cagliari e Sassari, la costruzione dei manicomi nelle due città. La descrizione della vita dei pazienti all’interno di queste strutture costituisce la seconda parte del percorso che si conclude con il settore intitolato 180!, in cui i documenti raccontano della storia più recente dei due nosocomi e della loro chiusura. Un pannello è dedicato a I sacchetti, i contenitori in tela in cui venivano riposti gli oggetti e le carte che i pazienti portavano con sé al momento del ricovero e che, in numero di 480, sono parte dell’archivio del manicomio sassarese.
La proiezione del video Oltre il cancello, realizzato dalla Soprintendenza e consistente nella drammatizzazione dei testi di alcune cartelle cliniche, ha segnato la conclusione del perco |
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