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Vittoria Aganoor e Guido Pompilj. Un romantico e tragico amore di primo Novecento sul Lago Trasimeno”

Fabrizia Trevisan

in nn. 1-2/2010
Vittoria Aganoor, nata a Padova da un’antica famiglia di origine armena, pubblicò nel 1900 la sua prima raccolta di poesie “Leggenda eterna”, che verrà definita da Benedetto Croce “il più bel canzoniere d’amore scritto da una donna”. Guido Pompilj, deputato del primo Collegio di Perugia, sottosegretario di Stato al Ministero delle finanze e al Ministero degli esteri, fu per ben due volte, nel 1899 e nel 1907, eletto delegato del Governo italiano al Congresso internazionale per la pace de L’Aia. La figura di Guido Pompilj, è, inoltre, indissolubilmente legata al salvataggio del Lago Trasimeno dalle ipotesi di prosciugamento, attraverso la costituzione del Consorzio di bonifica del Trasimeno da lui presieduto. I due personaggi, ognuno dei quali, nel proprio ambito, furono figure di spicco nel panorama culturale e politico del tempo, si sposarono nel 1901. Quando nel 1910 Vittoria Aganoor morì, il Pompilj, sconvolto dalla morte della moglie, si suicidò.
In occasione del centenario della morte dei due personaggi, l’8 maggio 2010 si è inaugurata, a Villa Aganoor Pompilj a Monte del Lago di Magione, una mostra documentaria dal titolo “Vittoria Aganoor e Guido Pompilj. Un romantico e tragico amore di primo Novecento sul Lago Trasimeno”. La mostra, organizzata dalla Soprintendenza archivistica per l’Umbria, in collaborazione con il Comune di Magione, rimarrà aperta fino al prossimo 3 ottobre.


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