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“Sulla scena del crimine. I corpi del reato e i luoghi del delitto (1820-1850)”

Maria Luigia De Gregorio

in nn. 1-2/2010
I recenti studi sulla documentazione del Tribunale provinciale austriaco (1816-1871), conservata presso l’Archivio di Stato di Vicenza, coordinati dal professore Claudio Povolo dell’Università degli Studi di Venezia, hanno permesso l’allestimento, proprio nella sede dell’istituto archivistico, di una suggestiva mostra dal titolo “Sulla scena del crimine. I corpi del reato e i luoghi del delitto (1820-1850)”. La mostra offre uno spaccato vivido della società dell’epoca, soffermandosi in particolare sul tema della ricerca della prova e della ricostruzione della verità processuale. I corpi del reato –gli oggetti ritrovati sul luogo del delitto- e ancor oggi, in parte, conservati nei fascicoli processuali, costituiscono il filo rosso del racconto.
Dalle scene del crimine riaffiorano, insieme ai corpi del reato, i protagonisti di storie sconosciute e avvincenti, ma anche, molto spesso, tragiche e dolorose: vittime, imputati e testimoni, e si delineano l’azione investigativa di giudici e poliziotti e le perizie di medici ed esperti di un nuovo sapere scientifico. L’esposizione si caratterizza per la sua specifica dimensione archivistica ed anche per il suo corredo storico e giuridico. In Archivio di Stato la mostra resterà aperta dal 24 aprile fino al 26 giugno. Verrà poi trasferita, dal 3 luglio al 31 ottobre 2010, nella prestigiosa sede del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, in palazzo Barbaran, in contrà Porti 11, Vicenza.

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